Amazon come tv tradizionale tramite il suo servizio di film e serie on demand Prime Video. Questa l’ipotesi varata dal portale d’informazione Protocol il quale asserisce ad un’integrazione verso una tv lineare pronta a trasmettere 24 ore su 24. Un vero e proprio canale tv Amazon. I nuovi canali potrebbero includere notizie in diretta, musica e sport, nonché film in programma e spettacoli televisivi.
Aggiungendo la programmazione live a Prime Video, Amazon potrebbe differenziarsi da servizi come Netflix e Disney + che si concentrano esclusivamente su video on demand. La mossa di un canale tv Amazon sarebbe anche una risposta alla crescente popolarità dei servizi di streaming lineare come Pluto e Xumo, e alla fine potrebbe far parte di una diversa interpretazione della TV in diretta.
Invece di concedere in licenza gli stessi costosi pacchetti di programmazione dei servizi via cavo tradizionali, Amazon potrebbe cercare di combinare i contenuti on demand esistenti e una visione molto più ristretta della TV live da vedere assolutamente.
Non sarebbe la prima volta che Amazon trasmette eventi live, come con le partite di Nfl, l’accordo con Twitch e la recente acquisizione dei diritti per i match di Premier League.
A confermare le intenzioni di Amazon ci sarebbero poi gli annunci di lavoro pubblicati recentemente dall’azienda. In uno si cerca una professionalità per “ridefinire il modo in cui i clienti guardano contenuti televisivi lineari 24 ore al giorno, sette giorni su sette“. In un altro annuncio pubblicato dalla compagnia di Seattle si guarda alla “creazione di sistemi di catalogo lineare di nuova generazione, per offrire ai clienti Prime Video la migliore esperienza di tv lineare“. “Sebbene il video on demand sia in aumento – si legge – le ore di visione globali pendono a favore della televisione tradizionale“.
Alcune società hanno già provato l’esperienza di servizi di TV in diretta via Internet, tra cui Google con YouTube TV e Dish con Sling TV. Ma questi lanci sono stati ostacolati dalla lunga insistenza dell’industria televisiva sulle reti con licenze in bundle e sui costi di licenza elevati per le reti popolari. La Sony ha chiuso il suo servizio PlayStation Vue TV l’anno scorso, scrivendo : “Sfortunatamente, il settore altamente competitivo della Pay TV, con contenuti costosi e accordi di rete, è stato più lento a cambiare di quanto ci aspettassimo“.
Amazon potrebbe ora cercare di evitare un destino simile combinando il catalogo on demand esistente di Prime Video con una selezione più piccola di programmazione dal vivo e lineare. Canale tv Amazon in arrivo quindi? Attendiamo gli sviluppi.
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