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Se il tuo smartphone dice ‘touch me’, Feel Me risponde

Fino ad oggi con lo smartphone si poteva parlare, vedere, scrivere. Da domani ci si potrà anche toccare.

Se siete tra coloro che abusano di emoticons per personalizzare un messaggio e far sentire il vostro stato d’animo a chi legge, FeelMe è il progetto che fa per voi. La comunicazione sincrona e asincrona ha di certo raggiunto livelli impressionanti. Si può condividere tutto e rapidamente, si può parlare, scrivere, inviare immagini e audio. Quello che è sempre mancato è il contatto. Fino ad ora.

Il designer di IDEO Marco Triverio prova a colmare questo gap con Feel Me, una applicazione prototipo che permette di aprire un canale interattivo con il proprio interlocutore in tempo reale. Un contatto “fisico” sullo schermo del proprio iPhone o smartphone.

Ad un primo sguardo Feel Me si presenta come un’applicazione di messaggistica di testo. Tuttavia, quando le due parti stanno entrambe guardando lo schermo durante la conversazione, i tocchi sullo schermo da un lato sono mostrati sull’altro come piccoli punti.” racconta lo stesso Triverio.
Toccando stesso punto si innesca una piccola reazione, come una vibrazione o un suono, che permette alle due persone di sapere che stanno toccando lo stesso punto contemporaneamente”.

Un’illusione? Lo è senza dubbio, ma è comunque un piacevole inganno e soprattutto ciò che più si avvicina (fino a ora almeno) a una comunicazione non verbale a distanza.

Il video parla da sé. E toccare il freddo schermo di uno smartphone potrebbe essere un po’ meno freddo e aprire le porte a romantici gesti… quando si dice “no words”…


Se il tuo smartphone dice ‘touch me’, Feel Me risponde - Ultima modifica: 2012-06-10T08:19:23+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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