L’UE indaga su AdSense, Google rischia un’altra multa record

Margrethe Vestager, Commissario Europeo per la Concorrenza, ha appena confermato che l’indagine antitrust dell’UE su Google AdSense sarà presto conclusa.

“Ci stiamo avvicinando alla fine di questa indagine”, ha detto Vestager ai giornalisti al Web Summit di Lisbona, secondo quanto riportato da Reuters.

Google rischia un’altra multa per AdSense

I risultati dell’inchiesta sono stati molto attesi in quanto potrebbero portare Alphabet, l’azienda madre di Google, a incorrere in un’altra storica multa. L’UE ha schiaffeggiato l’azienda con una multa di 2,4 miliardi di euro per la riduzione dei servizi commerciali in competizione nelle ricerche e una multa da 4,34 miliardi di euro per le restrizioni illegali sull’uso di Android.

L’indagine su AdSense, proprio come i primi due casi, è per determinare se Google abbia abusato della sua posizione dominante sul mercato per soffocare la concorrenza. Google nega tutti gli addebiti, ma Vestager e l’UE ritengono che l’azienda abbia impedito a terzi di utilizzare il proprio strumento pubblicitario per visualizzare annunci di ricerca dei concorrenti di Google.

L’UE contro la concorrenza sleale

Vestager ha guidato l’accusa contro i colossi tecnologici ed è probabilmente uno dei politici più riconoscibili nel campo della tecnologia. È stata estremamente esplicita sulla necessità che la tecnologia sia al servizio delle persone e su come la concorrenza sleale, come quella di cui è accusata Google, soffochi l’innovazione tecnologica.

Il caso AdSense non chiuderà le indagini UE

Il caso AdSense sarà probabilmente l’ultimo capitolo della lunga lotta dell’UE per domare il gigante della tecnologia ed è probabile che possa risultare drammatico a giudicare dalle multe precedenti. Tuttavia, è improbabile che l’UE si fermerà qui, poiché Vestager, la forza trainante nel settore delle grandi tecnologie, cercherà probabilmente di rimanere Commissario per la Concorrenza per altri cinque anni.

Margrethe Vestager


L’UE indaga su AdSense, Google rischia un’altra multa record - Ultima modifica: 2018-11-09T07:53:34+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Sixlab diventa Bitwiser: l’evoluzione di un partner strategico per la trasformazione digitale

Da Sixlab a Bitwiser: il racconto di un rebranding che riflette l’evoluzione di un partner…

3 giorni ago

Il problema dei consigli medici errati dell’AI e la risposta di Google

Quando le risposte automatiche dell’AI sulla salute diventano un rischio sistemico per l’informazione online.

4 giorni ago

Il boom delle startup nucleari: come i piccoli reattori stanno riscrivendo i piani dell’energia

I reattori compatti di nuove startup nucleari trovano applicazioni industriali nei settori della tecnologia e…

4 giorni ago

I trend di sovranità digitale del 2026: nuove direzioni per l’autonomia tecnologica

Cloud sovrano, autonomia tecnologica e indipendenza dei dati sono i pilastri su cui le organizzazioni…

4 giorni ago

Tesla ferma la produzione di Model S e Model X

Elon Musk ha annunciato la fine della produzione di Model S e Model X per…

4 giorni ago

Business Meets Innovation di AHK: quando l’open innovation diventa politica industriale tra Italia e Germania

Business Meets Innovation  è l’evento della Camera di Commercio Italo-Germanica che mette in contatto corporate…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011