Questa scultura ferromagnetica traduce le onde celebrali in movimento e realizza il sogno di leggere nella mente.
È una sostanza appiccicosa fluorescente in un calderone, sembra una pozione magica. Ma le streghe non c’entrano nulla: il progetto si chiama Solaris ed è dell’artista russa Julia Borovaya. Si ispira al romanzo di fantascienza Solaris di Stanislaw Lem del 1961, diventato film nel 1972 con l’adattamento dell’autore russo Andrei Tarkovsky. Nella trama, uno scienziato aveva scoperto un essere gigante chiamato Solaris, in grado di esternalizzare i pensieri delle persone. Allo stesso modo, l’istallazione di Borovaya è in grado di leggere le onde celebrali. Quando non viene usata, la sua superficie è piatta; quando entra in contatto con un elettroencefalogramma, prende vita vorticosamente. Le onde celebrali fungono da motore invisibile, il fluido ferromagnetico è governato dai magneti. Il “trucco” è un magnete che si muove su dei binari motorizzati posti sotto alla bacinella che è in balìa delle decisioni che prendete nella vostra testa. L’azione del magnete influenza il movimento del liquido stesso, responsabile di migliaia di micro-magneti quasi impercettibili, contenuti in questa soluzione verde. Il movimento del liquido è unico e cambia per ogni persona.
Al progetto ha lavorato anche Edward Rakhmanov, esperto di robotica.
https://vimeo.com/105677765
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