VMware Cooking Tech Talk – Arancini, mobility e Digital Workspace

I massimi esperti VMware di soluzioni per il Digital Workspace, lo spazio di lavoro digitale, hanno scelto una pietanza che ben rappresenta il concetto di mobility: l’arancino siciliano.

“Abbiamo deciso di puntare allo street food, di cucinare qualcosa che facesse parte della tradizione italiana, ma che allo stesso tempo fosse gustabile anche lontano da casa, in movimento, che si potesse portare ovunque. E come sempre alla ricetta tradizionale abbiamo aggiunto un po’ di innovazione” spiega Michele Apa, Systems Engineering Manager, VMware Italia.

Oggi le persone hanno la necessità di lavorare ovunque: dall’ufficio, dal treno, in un bar, da un cliente… hanno bisogno di accedere agli strumenti aziendali, ai propri dati, alle applicazioni.

È lo Smart Working. Tutto ciò porta a dover rivedere le modalità con cui le aziende offrono questi servizi ai propri dipendenti. L’utente vuole essere libero di poter accedere, così come fa con le app personali, anche a quelle aziendali. Il business vuole maggiore produttività, il reparto IT che governa l’infrastruttura tecnologica nelle aziende vuole il massimo della sicurezza. E non sempre questi elementi vanno a braccetto” spiega Nicola Galante, Lead EUC Specialist SE, VMware Italia.

È  un po’ come voler mangiare passeggiando: non posso farlo con un risotto! O meglio è scomodo, rischioso, poco pratico. Lo posso fare con un arancino…

La soluzione proposta da VMware è Workspace ONE, una piattaforma di Digital Workspace integrata che consente di distribuire e gestire in modo semplice e sicuro qualsiasi app su qualunque dispositivo. Integra funzionalità di controllo dell’accesso, gestione delle applicazioni e gestione degli endpoint multipiattaforma ed è disponibile come servizio cloud o per la distribuzione on-site.


VMware Cooking Tech Talk – Arancini, mobility e Digital Workspace - Ultima modifica: 2018-09-16T16:56:58+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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