Social Network

Facebook vuole identificare meme offensivi, con l’AI

I meme offensivi sono una vera piaga per i social e Facebook ha elaborato un’AI, chiamata Rosetta, per identificarli ed eliminarli.

I moderatori di Facebook non possono guardare ogni singola immagine che viene pubblicata sull’enorme piattaforma, quindi Facebook ha creato un’AI per aiutarli. In un post pubblicato sul suo blog Facebook descrive un sistema che è stato creato, chiamato Rosetta .

Come funziona l’AI  che riconosce i meme offensivi

Rosetta, l’AI che riconosce i meme offensivi, utilizza il machine learning per identificare il testo presente in immagini e video e quindi trascriverlo in qualcosa che sia leggibile dalle macchine. In particolare, Facebook sta trovando questo strumento utile a trascrivere il testo dei meme.

Gli strumenti di trascrizione del testo non sono una novità, ma Facebook affronta sfide diverse a causa delle dimensioni della sua piattaforma e della varietà delle immagini che vengono caricate. Si dice che adesso Rosetta sia in funzione e che stia estraendo il testo da 1 miliardo di immagini e frame di video al giorno sia su Facebook che su Instagram per individuare i meme offensivi.

Al momento non è ancora del tutto chiaro cosa stia facendo Facebook con i dati che raccoglie con Rosetta e come intenda utilizzare le nuove funzionalità AI realizzate, ma sembra che Facebook stia anche iniziando a puntare a obiettivi molto più grandi, come capire che cosa sarebbe interessante inserire nel feed di notizie e, soprattutto, capire quali siano i meme sciocchi e quelli che in realtà stanno diffondendo l’incitamento all’odio o altri commenti offensivi.

Facebook afferma che l’estrazione del testo e il machine learning Rosetta vengono utilizzati per ”identificare automaticamente i contenuti che violano la nostra policy di incitamento all’odio” e che lo fanno in più lingue. Dati i noti problemi di moderazione dell’azienda, un sistema come Rosetta, ben funzionante e in grado di contrassegnare automaticamente le immagini potenzialmente problematiche, potrebbe essere di grande aiuto.

Facebook ha elaborato un sistema per riconoscere i meme offensivi in automatico, si chiama Rosetta


Facebook vuole identificare meme offensivi, con l’AI - Ultima modifica: 2018-09-16T12:10:49+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Google I/O 2026: Gemini diventa il sistema operativo invisibile di Google

Google I/O 2026 segna l'ingresso definitivo nell'era dell'AI agentica. Gemini diventa il livello invisibile che…

1 giorno ago

La Guerra fredda dell’AI, è iniziata a Pechino: cosa è successo davvero al summit Trump-Xi

Il viaggio di Trump in Cina del 14-15 maggio 2026 ha segnato l'avvio ufficiale della…

1 giorno ago

OpenAI: l’AI fa risparmiare 270 ore l’anno alle PMI Italiane

OpenAI ha presentato a Milano i dati di una ricerca su 1.000 decisori di piccole…

3 giorni ago

Arthur Mensch di Mistral avvisa l’Europa: abbiamo due anni per non diventare una colonia dell’AI americana

Arthur Mensch, fondatore di Mistral AI, avverte l’Europa: restano due anni per costruire una vera…

4 giorni ago

Glasswing, Daybreak, MDASH: le tre AI che trovano i bug prima degli hacker

Glasswing, Daybreak, MDASH: Anthropic, OpenAI e Microsoft hanno lanciato in cinque settimane tre piattaforme AI…

4 giorni ago

Nextcloud e sovranità digitale: Karlitschek spiega perché l’Europa ha già tutto, tranne il coraggio

Frank Karlitschek, fondatore di Nextcloud, spiega perché l'Europa ha già tecnologia, competenze e capitali per…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011