App

Cos’è X, l’applicazione che Elon Musk sta pensando di creare

Oggi in molti si stanno chiedendo cos’è X e perché è associata ad Elon Musk. La questione è che la telenovela Elon Musk/Twitter sembra aver aggiunto un nuovo capitolo al punto in cui eravamo rimasti. Ricapitolando: Musk aveva provato ad acquistare il social, l’affare sembrava ormai fatto quando lo stesso Musk ha annunciato che non se ne faceva più nulla e che la questione, molto probabilmente, sarebbe finita nell’aula di un tribunale. A far fare marcia indietro a Musk era stata la poca trasparenza della piattaforma in fatto di account falsi, che secondo il magnate avrebbero rappresentato più del 5% della presenza sul social network. Ma adesso l’ennesima svolta.

Elon Musk compra Twitter?

Ebbene sì, prima di chiarire cos’è X dobbiamo aggiornare la saga Elon Musk/Twitter. Il magnate avrebbe infatti deciso di fare retromarcia sulla precedente rinuncia all’acquisto del social e avrebbe comunicato all’azienda di volerla definitivamente acquisire. Twitter, dal canto suo, avrebbe già confermato la ricezione della proposta di Elon Musk e sarebbe pronta a concludere per la medesima somma resa nota in precedenza, ossia 44 miliardi di dollari, circa 54 dollari ad azione. La notizia non ha tardato a diffondersi e a far schizzare le quotazioni di Twitter a Wall Street, con un balzo del 18%.

Cos’è X e cosa c’entra Twitter

Ma veniamo finalmente a noi. Dopo che si è diffusa la notizia che Elon Musk avrebbe acquistato Twitter (a meno di un ennesimo cambio di fronte), lo stesso Musk ha postato un tweet in cui annunciava che l’acquisizione della piattaforma social di Twitter sarebbe stato un modo per accelerare la creazione di X, da lui definita l’applicazione del tutto (the everything app). La risposta a cos’è X è dunque servita: si tratta di un’applicazione. Un’applicazione che dovrebbe contenere tutto, come dice Elon Musk, anche se al momento risulta davvero difficile capire cosa si potrebbe intendere con “tutto”. Si potrebbe ipotizzare che al suo interno possano esservi un motore di ricerca, uno spazio per pubblicare contenuti di vario genere, uno shop, un servizio di messaggistica istantanea… Insomma, finché Musk non chiarirà il suo intento potrebbero limitarci solo a fantasticare.

immagine: Daniel Oberhau, Flickr


Cos’è X, l’applicazione che Elon Musk sta pensando di creare - Ultima modifica: 2022-10-06T07:00:32+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Social, influencer e IA: come la tecnologia ridefinisce la creazione e la gestione dei contenuti online

Dalla crescita degli influencer italiani all’evoluzione di strumenti “tradizionali” come l’HDMI, fino all’IA di Meta:…

14 ore ago

Tik Tok crea dipendenza e deve cambiare il suo design, dice l’Europa

TikTok è nel mirino dell’Europa per il suo design “che crea dipendenza”: infinite scroll, autoplay…

4 giorni ago

Sixlab diventa Bitwiser: l’evoluzione di un partner strategico per la trasformazione digitale

Da Sixlab a Bitwiser: il racconto di un rebranding che riflette l’evoluzione di un partner…

1 settimana ago

Il problema dei consigli medici errati dell’AI e la risposta di Google

Quando le risposte automatiche dell’AI sulla salute diventano un rischio sistemico per l’informazione online.

1 settimana ago

Il boom delle startup nucleari: come i piccoli reattori stanno riscrivendo i piani dell’energia

I reattori compatti di nuove startup nucleari trovano applicazioni industriali nei settori della tecnologia e…

1 settimana ago

I trend di sovranità digitale del 2026: nuove direzioni per l’autonomia tecnologica

Cloud sovrano, autonomia tecnologica e indipendenza dei dati sono i pilastri su cui le organizzazioni…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011