App

FakeYou, l’app che ti fa parlare come la Meloni e Berlusconi

Si chiama FakeYou l’app di cui tutti stanno parlando in queste ore. Il motivo per cui questa applicazione, utilizzabile attraverso qualsiasi web browser, è sulla bocca di tutti è che serve per far pronunciare qualsiasi parola o frase si desideri con la voce di personaggi famosi. Un’app che sembra abbastanza divertente, insomma, soprattutto se si pensa quali scopi ludici possa avere ma che al tempo stesso sta già facendo discutere e non poco.

Come funziona FakeYou

Il funzionamento di FakeYou è davvero molto semplice. Basta collegarsi al sito fakeyou.com scegliere la categoria o la lingua del personaggio a cui si desidera far pronunciare le proprie parole, scegliere il personaggio dalla lista di quelli che l’app mette a disposizione, digitare il testo da far pronunciare e a questo punto cliccare sul pulsante “Speak”. L’applicazione genererà un file audio scaricabile che sarà poi possibile inviare anche tramite messaggio. Per quanto riguarda i personaggi in lingua italiana presenti in lista, figurano, tra gli altri, la futura prima Premier italiana donna Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Gerry Scotti.

Oltre ai file audio è possibile creare anche dei video, con personaggi famosi come Elon Musk, Bill Gates, l’attore Jim Carrey… Per far pronunciare ai personaggi noti le frasi desiderate, è possibile caricare file audio da FakeYou o qualsiasi altra fonte.

I pericoli del deep fake

Avendo provato direttamente FakeYou, c’è da ammettere che la qualità vocale del risultato spesso non è perfetta. Insomma, ci sarebbe ancora molto da migliorare in quest’app. La voce che ne risulta è macchinosa e palesemente “robotica” per cui risulta difficile non capire che si tratta di fake, appunto.

Sta di fatto, però, che servizi di questo tipo generano sempre polemica, se non altro perché è già stato dimostrato ampiamente, con casi anche eclatanti, che il deep fake, diffuso sul web e sui social ma anche sui altri media più tradizionali, possa creare dei contenuti che possono facilmente essere scambiati per reali. Con tutte le conseguenze del caso, qualora vengano utilizzati per scopi tutt’altro che ludici. Basta ricordare quando, all’inizio della guerra in Ucraina, iniziò a circolare sui social un video del presidente ucraino Zelensky che chiedeva alla popolazione di arrendersi. Un video fake ovviamente ma di sicuro un ottimo esempio per capire quali rischi possano rappresentare i contenuti deep fake.

immagini: fakeyou.com


FakeYou, l’app che ti fa parlare come la Meloni e Berlusconi - Ultima modifica: 2022-10-12T07:00:42+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Business Meets Innovation di AHK: quando l’open innovation diventa politica industriale tra Italia e Germania

Business Meets Innovation  è l’evento della Camera di Commercio Italo-Germanica che mette in contatto corporate…

1 giorno ago

Dispositivi intelligenti, bersaglio degli hacker: come metterli (e tenerli) al sicuro

Smart home e dispositivi intelligenti sono sempre più nel mirino degli hacker. Scopri perché sono…

1 giorno ago

Khaby Lame vende per $ 975 milioni la sua società, ecco cosa significa davvero

Khaby Lame vende per $ 975: un'operazione da quasi un miliardo di dollari ridefinisce il…

2 giorni ago

TD SYNNEX accelera l’innovazione AI in Europa con il nuovo SAS Partner Solution Environment

TD SYNNEX lancia SAS Partner Solution Environment: una piattaforma di enablement per i partner che…

5 giorni ago

BlueIT, il colore dell’AI

La vera innovazione dell’intelligenza artificiale non è negli algoritmi, ma nelle persone. Nell’vento AI for…

5 giorni ago

IBM Sovereign Core: quando il cloud sovrano diventa una scelta strategica per l’Europa

IBM presenta Sovereign Core, un approccio “by design” che integra controllo, verificabilità e governance europea…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011