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Sicurezza WhatsApp: arriva l’autenticazione con Face ID e Touch ID

La sicurezza WhatsApp sta per fare un passo in avanti con l’autenticazione Face ID e Touch ID. Per quanto riguarda la sicurezza WhatsApp è già una delle app più affidabili rispetto alla maggior parte dei prodotti del social network.

Sicurezza Whatsapp con Face ID

Il sistema di sicurezza WhatsApp sta per aggiungere una nuova funzionalità (solo per iPhone, ma Android probabilmente otterrà un aggiornamento simile a breve) che al momento compare nella beta: se sei nel programma Testflight di WhatsApp vedrai questo aggiornamento a breve, il resto degli utenti dovrà aspettare ancora un po’.

WABetaInfo riporta che dal 1° febbraio i beta tester hanno avuto accesso a una nuova opzione che consente di abilitare l’autenticazione con Face ID e Touch ID, rispettivamente il riconoscimento facciale e quello delle impronte digitali di Apple.

Sicurezza Whatsapp con Face ID, come funziona

La nuova funzione di sicurezza in Whatsapp impedisce che vengano mostrato i messaggi se prima non si viene autenticati attraverso Face ID oo Touch ID. Il nuovo sistema di sicurezza è simile a quello di molte app delle Banche, che richiedono il TouchID o FaceID per consentire l’accesso.

Questo significa che se qualcuno si impossessa del nostro telefono sbloccato non sarà in grado di accedere alle chat di WhatsApp senza che il legittimo proprietario si autentichi di nuovo.

Whatsapp autenticazione con Face ID: a chi serve

Quanto è utile la funzione dipende da ciò che speri di proteggere: per alcuni può essere pratico sistema di sicurezza che impedisce ai figli di inviare messaggi accidentalmente ai propri contatti o di eliminare chat.

Per altri, che utilizzano professionalmente Whatsapp o che hanno più segreti da nascondere, potrebbe essere una funzione estremamente importante.


Sicurezza WhatsApp: arriva l’autenticazione con Face ID e Touch ID - Ultima modifica: 2019-02-07T06:54:44+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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