L’accordo tra Apple e Ibm ha suscitato subito grande interesse. Ora è lo stesso Tim Cook in persona ad annunciare che a novembre arriveranno le prime soluzioni congiunte: Apple e IBM.
L’amministratore delegato di Apple lo ha dichiarato in un momento molto significativo: l’annuncio dei risultati finanziari di Apple per il 4 trimestre.
“Le soluzioni Apple e IBM per le banche, le assicurazioni, il retail, i trasporti e le telecomunicazioni saranno pronte in novembre.
“Abbiamo siglato una partnership fondamentale con IBM per offrire una nuova generazione di applicazioni mobile per le aziende – ha detto Cook – realizzate con la leggendari facilità d’uso dei nostri prodotti poggiata sui servizi cloud di IBM e sulla loro capacità di analisi dei dati”.
Cook insomma rivela la struttura dell’accordo e le soluzioni che arriveranno sul mercato: da una parte l’hardware mobile e le App di Apple agganciate al Cloud di IBM per l’elaborazione dei dati, la veicolazione di servizi.
Non per niente Cook afferma :”La nostra partnership si propone di ridefinire il modo in cui lavoro viene svolto , risolvere le sfide fondamentali per la mobilità del business e generare un vero cambiamento mobile nel mondo delle aziende”.
Si tratta di una vera strategia win-win: Apple venderà più iPhone e iPad alle imprese, entrando più profondamente nei cicli produttivi, nel cuore delle aziende perché su sui dispositivi gireranno servizi strategici, IBM invece potrà portare le sue tecnologie nel modo più semplice e fruibile all’interno delle imprese.
Se da una parte l’accordo non ha che benefici, dall’altra fa nascere per IBM e Apple nuovi nemici tra le società che fino ad ora si sono occupate di portare su iPhone e iPad applicazioni di livello enterprise, ma di sicuro i due colossi sono abituati alle concorrenza accesa, in più Apple avendo il controllo totale di hardware e sistema operativo dei suoi dispositivi può facilmente monitorare e governare la piattaforma tenendo sotto controllo i “concorrenti”.
I team di sviluppo di Apple IBM stanno lavorando da mesi a stretto contatto e nei prossimi giorni se ne vedrà il risultato.
Il primo rilascio di queste super-app aziendali riguarderà 6 settori: banking, pubblica amministrazione, assicurazioni, retail, travel, trasporti e telecomunicazioni. Non resta che aspettare.
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