Mobile

Google lancia le schede attività per riprendere le ricerche passate

Un nuovo aggiornamento dedicato alle ricerche su Google da dispositivi mobili: in arrivo la funzione che permette di riprendere le ricerche dal punto in cui vengono lasciate.

Leader incontrastato nel settore delle ricerche online, Google è anche molto famoso per la sua continua capacità di migliorare e perfezionare uno strumento già potente di suo.
E lo fa arricchendo di frequente il motore di ricerca e le sue applicazioni con funzioni volte a migliorare l’esperienza dell’utente, a rendere più comoda la navigazione, e a semplificare l’individuazione di una risposta alle proprie domande.
Proprio su quest’ultimo punto verte l’aggiornamento annunciato in queste ore sul blog ufficiale di Mountain View, che spiega come il team di Big G abbia lavorato per rendere più semplice la ripresa delle ricerche fatte in passato, proprio laddove erano state lasciate.

Quando abbiamo bisogno di rivolgerci a Google per qualsiasi richiesta, non facciamo altro che collegarci al sito web, o aprire l’applicazione mobile, digitare una query inerente all’argomento desiderato, e attendere che il motore di ricerca di presenti i risultati più pertinenti.
A questo punto, dal momento che le pagine dei risultati comprendono svariati siti con altrettante informazioni che potrebbero esserci utili, operiamo una valutazione con il fine di scegliere quali sono i siti web da consultare.

Ma se per un motivo o per un altro, la nostra ricerca dovesse essere interrotta? Se volessimo riprendere in un secondo momento le ricerche dal punto esatto in cui le abbiamo lasciate?

Le schede attività di Google

La risposta la fornisce ancora una volta il gigante delle ricerche: è in roll out un aggiornamento sia della versione web mobile di Google che dell’applicazione dedicata, che permetterà agli utenti di conservare una selezione di fonti da consultare liberamente in seguito.

L’aggiornamento prevede la comparsa di una nuova area nella parte superiore della schermata dei risultati di ricerca, vale a dire una scheda attività, che incorpora in un’unica zona tutti i risultati che abbiamo già consultato e di cui abbiamo voluto tener conto per il futuro, oltre all’elenco delle ricerche correlate effettuate per approfondire l’argomento.

Qualsiasi sia il campo di ricerca, sia che si tratti di cucina e ricette salutari, oppure di idee per esercizi fitness, o ancora per hobby vari, di aggiornamenti sul settore della moda o della bellezza, sarà possibile aggiungere una sorta di segnalibro per tenere da parte i risultati che ci sono piaciuti e che riguardano un preciso argomento.

Una volta scelta la fonte utile alle proprie ricerche, basterà tenere premuto sul risultato della ricerca desiderato e attendere la comparsa dell’icona del segnalibro per selezionarla, per tenere traccia del sito di proprio gradimento.
Viceversa, è possibile eliminare un risultato dalla propria scheda attività selezionando l’icona a forma di cestino.
Tutto ciò è possibile sfruttando il login all’account di Google prima di effettuare le ricerche e, anche se si tratta di una funzione davvero utile ed interessante, per il momento da Mountain View fanno sapere che sarà disponibile soltanto negli Stati Uniti.


Google lancia le schede attività per riprendere le ricerche passate - Ultima modifica: 2019-01-11T07:36:01+00:00 da Maria Grazia Tecchia

Giornalista, blogger e content editor. Ha realizzato il sogno di coniugare le sue due più grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Esperta di comunicazione online, da anni realizza articoli per il web occupandosi della tecnologia a più livelli.

Recent Posts

CollaboraSec, enterprise-grade protection for SMEs built for the channel by Collabora and Cisco

Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…

17 ore ago

La nuova frontiera dell’AI

Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…

2 giorni ago

Siri AI: come funziona la nuova Siri di Apple che pensa con Google, e perché in Europa non arriva

Siri AI è la nuova Siri di Apple, ricostruita da zero su un modello Google…

4 giorni ago

L’Europa vuole liberarsi dalle Big Tech: arriva il Tech Sovereignty Package, il piano per la sovranità digitale europea

La sovranità digitale europea entra in una nuova fase: con il Tech Sovereignty Package, la…

4 giorni ago

Claude Fable 5: bloccato dal Governo USA, ecco perché

Claude Fable 5 è il modello Mythos-class che Anthropic ha reso pubblico: novità tecniche, prezzi,…

4 giorni ago

Migliori alberghi del mondo: la classifica Tripadvisor degli hotel che trasformano il viaggio in memoria

Scopri i Migliori alberghi del mondo secondo Tripadvisor: la classifica Travellers’ Choice Best of the…

6 giorni ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011