Le 3 Regole dell’ innovazione che arrivano da Slow Food (e Massimo Banzi)

Buono, pulito, giusto. Sono le tre regole di Slow Food per un cibo migliore, ma non solo. Sono anche le tre regole da seguire secondo Massimo Banzi (fondatore di Arduino) per una tecnologia e un design migliore. Buono: ovvero la tecnologia deve essere d’aiuto alle persone e alle imprese, deve essere di buona qualità. Pulito (nel design): deve esserci tutto quello che serve e non più di quello che serve. L’Italia ha un primato nel design (così come nel fashion) ma stiamo rapidamente regredendo, “in Italia pensiamo soprattutto a disegnare tavoli e porta frutta” (dice sempre Banzi), ma il design è molto di più.

Design significa risolvere un problema, disegnare una soluzione e bisogna farlo in modo pulito, che poi è anche il modo migliore di risolver e un problema: soluzioni complicate spesso portano nuovi problemi. Giusto: anche la tecnologia deve essere giusta, “fair”, direbbero gli anglosassoni, quindi rispettosa delle persone, del denaro, di chi la realizza. Queste tre semplici regole, coniate da quanto di più italiano esista, un’associazione per la tutela del buon cibo, hanno una valenza mondiale e multisettoriale, non è male.
Ma noi italiani in molte cose siamo bravi, come nella moda, spesso portata come esempio massimo di Made in Italy di successo mondiale. Il fashion non è poi così lontano dal digitale. Certamente può insegnare una cosa: la continua innovazione. La moda cambia schemi e prodotti ogni stagione, spesso li accompagna a cambiamenti produttivi. Se tutte le aziende che operano nel mondo della tecnologia capissero che l’innovazione non è un momento ma un processo, non è una cosa che si fa una volta e basta, ma è una continua ricerca, allora l’Italia potrebbe risalire nelle classifiche che ci vedono sempre tra gli ultimi.
Francesco Marino


Le 3 Regole dell’ innovazione che arrivano da Slow Food (e Massimo Banzi) - Ultima modifica: 2015-03-05T07:46:41+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Sixlab diventa Bitwiser: l’evoluzione di un partner strategico per la trasformazione digitale

Da Sixlab a Bitwiser: il racconto di un rebranding che riflette l’evoluzione di un partner…

2 giorni ago

Il problema dei consigli medici errati dell’AI e la risposta di Google

Quando le risposte automatiche dell’AI sulla salute diventano un rischio sistemico per l’informazione online.

3 giorni ago

Il boom delle startup nucleari: come i piccoli reattori stanno riscrivendo i piani dell’energia

I reattori compatti di nuove startup nucleari trovano applicazioni industriali nei settori della tecnologia e…

3 giorni ago

I trend di sovranità digitale del 2026: nuove direzioni per l’autonomia tecnologica

Cloud sovrano, autonomia tecnologica e indipendenza dei dati sono i pilastri su cui le organizzazioni…

3 giorni ago

Tesla ferma la produzione di Model S e Model X

Elon Musk ha annunciato la fine della produzione di Model S e Model X per…

3 giorni ago

Business Meets Innovation di AHK: quando l’open innovation diventa politica industriale tra Italia e Germania

Business Meets Innovation  è l’evento della Camera di Commercio Italo-Germanica che mette in contatto corporate…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011