Digitalic n 27 / Big Data
La risposta giusta; da sempre è questo cerchiamo, nella vita come nell’attività professionale. Ma ci sono due problemi fondamentali: cosa chiedere e a chi. Sempre di più, almeno nell’attività lavorativa, i dati sono diventati una meta sicura: i numeri non mentono, rispondono sempre e sono sempre disponibili. Per chi sa cose domandare un database è l’interlocutore ideale. Ma oggi si può fare molto di più: i dati sono in grado di fornire risposte a domande che non siamo in grado di fare.
Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic
Recent Posts
Meta e i contenuti dei siti per l’AI: la CMA britannica indaga sulle condizioni commerciali…
Agenti AI e cyberspionaggio: per CrowdStrike il gruppo cinese VAPOR PANDA ha preso di mira…
Sexting con i chatbot: uno studio di Sapienza e Università della Valle d'Aosta su 378…
Il piano di uscita volontaria riguarda circa un quarto dell’organico, ma non equivale a 60.000…
Agentic Enterprise: da Sopra Steria e Google Cloud, Credem, Sole 24 Ore, DHL e Coop…
Beyond Cleaning di Renato Santinon presentato a Milano: robot, dati e persone nel cleaning professionale,…
Digitalic © MMedia Srl
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011