CrossHelmet: il casco intelligente per motociclisti

Il casco intelligente CrossHelmet mira a offrire agli utenti un’esperienza di guida migliorata. Incorpora un sistema di controllo del suono e un display AR con dati di navigazione, dati di guida e una telecamera per la visione posteriore.

CrossHelmet casco intelligente: la videocamera

Sulla parte posteriore del casco è posizionata una videocamera che riprende con un angolo di 170° ciò che succede alle spalle del pilota e lo proietta sul display. Questo dispositivo, insieme alla particolare forma della visiera che amplia la visione periferica rispetto ai caschi convenzionali, elimina ogni punto cieco e offre al motociclista una vista a 360° su ciò che lo circonda. A tutto vantaggio della sicurezza.

CrossHelmet : la connessione

Il casco intelligente si collega via bluetooth allo smartphone. E’ in grado di gestire con comandi vocali le chiamate in ingresso e in uscita, la musica, e tutte le funzionalità che possono essere controllate con un comune auricolare.
Grazie alla app dedicata CrossHelmet può mostrare sul display anche mappe e indicazioni stradali ed essere così utilizzato come un sofisticatissimo navigatore GPS.

Ovviamente CrossHelmet è anche social e con pochi gesti permette di condividere con gli amici foto, video e dati del nostro viaggio.

I comandi per CrossHelmet

Tutte le funzioni di CrossHelmet si controllano attraverso gesture. Le calotte laterali del dispositivo sono sensibili al tocco e attraverso tap, swipe e strofinamenti vari permettono di comandare tutto il sistema.
Il casco viene fornito con speciali adesivi capacitivi che consentono di utilizzare CrossHelmet con ogni tipo di guanto da moto.
E per chi viaggia con gli amici CrossHelmet dispone anche di GroupTalk. Una funzione che permette di utilizzarlo come interfono per chiacchierare con il passeggero o con altri equipaggi di biker.


CrossHelmet: il casco intelligente per motociclisti - Ultima modifica: 2018-12-16T07:15:39+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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