Il display trasparente ultra-sottile da indossare sulla pelle

La continua e sempre più crescente richiesta di wearable con display trasparente e sottile ha stimolato la ricerca e l’innovazione nel comparto. Il team del KAIST (Korea Advanced Institute of Science and Technology) è riuscito a sviluppare gli esperimenti dei propri predecessori, ottenendo un transistor ultra sottile e trasparente (ultrathin-film transistor, TFT) indossabile sulla pelle come se fosse il display di un wearable.

In qualche modo, stiamo diventando dipendenti da dispositivi sempre più complessi e ciò accade per molti aspetti della nostra vita. In alcune situazioni diventa persino cruciale poter disporre di informazioni provenienti dalla rete in tempo reale, ed è questo che ha indotto la ricerca a cercare di soddisfare la domanda sempre più crescente di wearable e display trasparenti.

Sono stati moltissimi i tentativi di sviluppo, ma i risultati finora non riuscivano mai a soddisfare le aspettative: display poco trasparenti, performance elettriche inadeguate, incapacità di resistenza ad alte temperature. O almeno fino ad oggi, ovvero fino alla presentazione dei risultati da parte del KAIST che sembrerebbe aver superato brillantemente ogni ostacolo più insormontabile.

I professori Keon Jae Lee e Sang-Hee Ko Park, insieme ai loro team di ricerca dei Dipartimenti di Scienze dei Materiali e Ingegneria al KAIST, sono riusciti a fabbricare una matrice attiva TFT ad alte prestazioni, per una scheda elettronica costituita da un display flessibile, reso tale da un substrato laser reattivo temporaneo basato su un semiconduttore inorganico (ILLO – inorganic-based laser lift-off) capace di dissolversi a fine processo.

Il test di indossabilità ha evidenziato una trasparenza ottica del materiale plastico ultrasottile pari all’83% e una resistenza alla flessione durante numerosi test.
Attraverso il processo ILLO, si sono aperte le porte alla produzione di display trasparenti ultrasottili ad un costo relativamente basso, se paragonato ad ogni altro tentativo proposto nel corso del tempo. Le applicazioni wearable verranno rese possibili dall’uso di semi-conduttoori ad alta qualità, trasferibili finalmente su substrati flessibili.


Il display trasparente ultra-sottile da indossare sulla pelle - Ultima modifica: 2016-08-04T10:07:05+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Influencer Marketing 2026, Report Kolsquare: l’Italia sceglie qualità ed etica

Influencer Marketing: il report Kolsquare-B2B International su 1.123 decisori europei fotografa budget in crescita per…

13 ore ago

CollaboraSec, la protezione enterprise per le PMI da Computer Gross e Cisco pensata per il canale

Le minacce non distinguono più tra grandi e piccole aziende, ma solo chi ha le…

17 ore ago

Francesca Moriani nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell’unica italiana tra i 50 leader mondiali

Francesca Moriani entra nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell'unica italiana in lista, dal sogno…

2 giorni ago

Shamir Digital Intelligence, la lente progettata con l’AI per il mondo della tecnologia

Shamir Digital Intelligence è la lente per chi vive davanti agli schermi: nasce osservando gli…

3 giorni ago

Rome Future Week 2026, Roma mette il futuro alla prova: sette giorni, undici hub e una materia prima umana

Dal 21 al 27 settembre Rome Future Week 2026 attraversa Roma con centinaia di appuntamenti…

7 giorni ago

iPhone Duo: il primo iPhone pieghevole Apple, scheda tecnica e prezzo in Italia

iPhone Duo è il primo iPhone pieghevole: schermo interno da 7,6 pollici, chip A20 Pro,…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011