Non è un segreto che le cose non stiano andando bene nei quartier generali della Jawbone. L’anno scorso, sono circolate voci sul fatto che la società stesse fermando la produzione di tutti i suoi tracker per il fitness e che avesse avuto problemi con il provider di customer service per servizi non pagati. Ora si dice che il produttore di wearable stia abbandonando completamente la sfera consumer per spostarsi verso la creazione di prodotti e servizi per i medici e gli operatori sanitari.
Jawbone starebbe raccogliendo fondi per questa transizione e sembra che finora siano stati raccolti almeno $ 951 milioni da grandi nomi come JP Morgan, ad esempio. Purtroppo, è già stato speso quasi tutto questo denaro con ben poco da mostrare in quanto a rendimenti, secondo la fonte anonima.
La fonte ha spiegato che lo spazio hardware consumer sia semplicemente troppo competitivo tranne che per i grandi nomi del settore. Jawbone ha deciso di effettuare questo passaggio perché le imprese esistenti con modelli – che l’azienda vuole seguire – hanno avuto ottimi risultati finanziari.
Jawbone non ha ancora confermato se adotterà veramente un modello B2B, ed i suoi tracker UP per il fitness sono ancora presenti sul sito web. Occorre anche notare che la società stia vendendo le proprie attività nella più totale riservatezza già da qualche mese. Nel caso in cui Jawbone stesse veramente abbandonando i wearable per consumer, allora – probabilmente – il suo futuro nel settore B2B potrebbe risultare ben più sostanzioso rispetto all’offerta di acquisto proposta da Fitbit, invano.
Nel Processo Musk contro OpenAI riemerge il Dossier Sutskever, 52 pagine di accuse interne che…
Anthropic affitta tutta la capacità del data center Colossus 1 di SpaceX a Memphis: oltre…
Cloudflare licenzia il 20% del personale perchè ha introdotto l'AI-Agentica, una spietata nuova efficienza algoritmica…
Al Brussels Economic Forum il premio Nobel per l'Economia 2025 Philippe Aghion smonta il pessimismo…
Il Brussels Economic Forum 2026 si apre con un discorso che non lascia dubbi: o…
Quando un’azienda decide di investire sull’intelligenza artificiale si concentra su GPU, modelli, dati e spesso…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011