Kirobo Mini, il robot Toyota che sta in una mano

Le ambizioni del piccolo Kirobo Mini (di dimensioni tali da poterlo tenere in palmo di mano) non puntano ad astri e corpi celesti come quelle del predecessore, infatti, lui è stato progettato con lo scopo di fare compagnia e interagire in modo semplice. Ha una voce che ricorda quella di un bambino e sa persino chiudere i suoi occhietti da cerbiatto. E c’è di più, la casa automobilistica lo ha progettato in modo che possa stare nel vano porta bottigliette, dove all’estero posizionerebbero il bicchiere di carta colmo di caffè, per intenderci.

Kirobo Mini non è soltanto un giocattolo, in alcune delle sue caratteristiche ricorda un bambino, alla presentazione del prototipo si è accennato al tasso di natalità in continua decrescita in Giappone, un dato abbastanza impattante, e il mini androide si offre come surrogato sintetico di un bambolotto, con il quale è possibile parlare e ottenere risposte.

“Kirobo dondola e lo fa emulando un bambino seduto che ancora non ha sviluppato a pieno il proprio equilibrio” racconta Fuminori Kataoka, l’ingegnere che ha progettato Kirobo Mini, e prosegue “Abbiamo voluto che mostrasse degli aspetti di fragilità, tenerezza, allo scopo di evocare una connessione di tipo emotivo con chi interagirà con lui”.
Kirobo è stato progettato dagli esperti di robotica del Massachusetts Institute of Technology e vuole essere proposto al mercato come una minuscola macchina in grado di suscitare reazioni umane.

In Giappone, allo stato attuale, è forte la riluttanza ad aprire le frontiere agli immigrati e fornire un aiuto alla forza lavoro attiva in continua diminuzione. Le poche nascite causano una stagnazione demografica e i lievi segnali di ripresa sono un dato ancora troppo debole per risultare significativo. Il governo giapponese sceglie così di avvalersi dei robot per rimpiazzare gli umani in un numero sempre maggiore di ambiti.

Il Giappone rappresenta un leader indiscusso nell’utilizzo di robot industriali e si trova al secondo posto – dopo la Corea del Sud – con una media di 314 macchine ogni 100.000 lavoratori. Il fatto che i robot si avvalgano di tecnologie sempre più indirizzate ad interagire con l’uomo, in un modo sempre migliore, è indice dell’espansione del loro utilizzo in ambienti come la casa, gli uffici, i negozi e persino negli ospedali.

Kirobo Mini vuole sondare le emozioni umane, imparando a conoscere chi lo utilizzerà, così da riconoscerlo e reagire in modo adeguato, anche a seconda degli stati d’animo interpretati.
Non è ancora possibile avere un’idea chiara delle capacità specifiche di Kirobo e delle sue caratteristiche tecniche, sappiamo che costerà circa 400 dollari e che per funzionare avrà bisogno di una connessione ad uno smartphone all’interno del quale sarà stata installata una app, dal costo di circa 3 dollari al mese. Per avere Kirobo Mini, bisognerà aspettare almeno fino al prossimo anno.


Kirobo Mini, il robot Toyota che sta in una mano - Ultima modifica: 2016-10-04T09:22:32+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Business Meets Innovation di AHK: quando l’open innovation diventa politica industriale tra Italia e Germania

Business Meets Innovation  è l’evento della Camera di Commercio Italo-Germanica che mette in contatto corporate…

2 giorni ago

Dispositivi intelligenti, bersaglio degli hacker: come metterli (e tenerli) al sicuro

Smart home e dispositivi intelligenti sono sempre più nel mirino degli hacker. Scopri perché sono…

2 giorni ago

Khaby Lame vende per $ 975 milioni la sua società, ecco cosa significa davvero

Khaby Lame vende per $ 975: un'operazione da quasi un miliardo di dollari ridefinisce il…

2 giorni ago

TD SYNNEX accelera l’innovazione AI in Europa con il nuovo SAS Partner Solution Environment

TD SYNNEX lancia SAS Partner Solution Environment: una piattaforma di enablement per i partner che…

5 giorni ago

BlueIT, il colore dell’AI

La vera innovazione dell’intelligenza artificiale non è negli algoritmi, ma nelle persone. Nell’vento AI for…

5 giorni ago

IBM Sovereign Core: quando il cloud sovrano diventa una scelta strategica per l’Europa

IBM presenta Sovereign Core, un approccio “by design” che integra controllo, verificabilità e governance europea…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011