MakerBot: finalmente una nuova stampante 3D (professionale)

MakerBot è tornata a gran voce nel panorama dell’hardware 3D, ma le novità la allontanano sempre più dal mondo consumer e la portano invece verso ambienti professionali, in particolare a quelli dell’ambito dell’istruzione e dei prototipi.
Questa svolta è parte di un processo generale di riposizionamento” ha dichiarato il CEO di MakerBot Jonathan Jaglom.

La compagnia ha reso pubblica una nuovissima stampante 3D ad uso professionale: la MakerBot Replicator+. Si avvale di un nuovo tipo di materiale da stampa che si chiama Tough PLA, particolarmente forte e versatile rispetto al PLA e all’ABS. La Replicator+ è dotata di un nuovo software che include anche una app per il mobile, e una stampante dalle dimensioni ridotte specifica per le scuole.
Questi nuovi strumenti fanno parte di una gamma di prodotti che sono passati in mano alla Jabil – società americana specializzata nella produzione di componenti elettronici – per essere prodotti, già a partire dallo scorso aprile.
La Replicator+ di MakerBot assomiglia molto alle stampanti della vecchia linea Replicator, ma la novità sostanziale consiste nei miglioramenti di tipo ingegneristico che hanno permesso delle stampe 3D più stabili e anche più grandi. Le dimensioni di entrambe le gamme di strumenti sono simili, ma è lo spazio destinato alla stampa ad essere più grande del 25%. Migliorate anche la velocità di realizzazione e la riduzione significativa del rumore quando il dispositivo è in funzione.
Si tratta della prima stampante desktop in 3D che non richieda uno strato di nastro blu sulla superficie di stampa. La Replicator+ avrà in dotazione una piastra flessibile con una superficie grippata, infatti, per rimuovere una stampa finita, basterà piegare la piastra e la stampa sarà facilmente rimovibile.
MakerBot ha risolto alcune questioni che i clienti avevano riscontrato già nei modelli consumer della stampa ABS. Il materiale ABS è più resistente rispetto al PLA che è a base di mais, ma in fase di estrusione risente di un sentore ben più tossico. Il Tough PLA vuole essere un materiale innovativo che unisce la resistenza dell’ABS allo stile eco-friendly di PLA. Al momento funziona in esclusiva sul Replicator+.

Per gli scopi didattici il Replicator Mini+ rappresenta la versione più economica della gamma. Come accade per il livello pro, il Mini ha un’estetica simile, ma promette una velocità di stampa più rapida, un volume di resa maggiore e processi non troppo rumorosi. La MakerBot si è concentrata anche su un ulteriore aspetto, ovvero, la facilità d’uso. Sempre per gli insegnanti sono state semplificate alcune funzionalità della app, con manuali d’uso corredati di video. I docenti potranno fare delle ricerche di progetti pre-esistenti nel MakerBot oppure navigare dentro a Thingiverse Education, un database di progetti e lezioni gratuite mirati a rendere sempre più veloci le stampe in 3D.
Il software MakerBot Print supporta i formati 20 CAD, così da favorire la riduzione del divario tra creazione progettuale e resa della stampa.
Entrambe le nuove stampanti 3D sono già in vendita. La Replicator+ parte da $1,999 (corredato di MSRP a $2,499) mentre la Replicator Mini+ parte da $999 (con MSRP $1,299). Se foste interessati all’acquisto del materiale di stampa Tough PLA avrete bisogno di un estrusore specifico per la linea Replicator, in vendita abbinata a 3 rotoli di Tough PLA al costo di $379.


MakerBot: finalmente una nuova stampante 3D (professionale) - Ultima modifica: 2016-09-22T09:31:13+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Paola Pisano e Deeplomacy, il «Palantir buono»: l’AI taliana che prevede le guerre

Paola Pisano e Deeplomacy, l'AI di Torino che prevede i conflitti e riporta al centro…

2 giorni ago

VAIA e la Foresta degli Innovatori 2026: la comunità che sceglie dove guardare

Foresta degli Innovatori 2026: sul Monte Panarotta VAIA (con la sua comunità) pianta mille alberi,…

2 giorni ago

Influencer Marketing 2026, Report Kolsquare: l’Italia sceglie qualità ed etica

Influencer Marketing: il report Kolsquare-B2B International su 1.123 decisori europei fotografa budget in crescita per…

7 giorni ago

CollaboraSec, la protezione enterprise per le PMI da Computer Gross e Cisco pensata per il canale

Le minacce non distinguono più tra grandi e piccole aziende, ma solo chi ha le…

7 giorni ago

Francesca Moriani nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell’unica italiana tra i 50 leader mondiali

Francesca Moriani entra nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell'unica italiana in lista, dal sogno…

1 settimana ago

Shamir Digital Intelligence, la lente progettata con l’AI per il mondo della tecnologia

Shamir Digital Intelligence è la lente per chi vive davanti agli schermi: nasce osservando gli…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011