Python, la maschera hi-tech per guardare oltre l’invisibile

Python è un’innovativa maschera con visione termica, altamente tecnologica, progettata da Nexo Group e distribuita da Sef Italia, per dare nuovo potere al senso della vista e permettere agli occhi di vedere quello che normalmente è invisibile.
Il suo design è particolarmente ricercato, sofisticato: linee pulite, attenzione ai dettagli, materiali pregiati. La maschera integra un singolo chip di piccole dimensioni, nel quale è contenuta la tecnologia che consente la visione termica e in notturna, grazie a un prisma ottico di altissima qualità. Questo dispositivo wearable integra in realtà due videocamere, una HD per la luce del giorno e l’altra per la visione notturna e termica. Consente di vedere una persona, di notte, a una distanza di 40 metri, nel buio più totale, nella nebbia o in condizioni atmosferiche sfavorevoli. Consente anche di vedere persone nascoste o mimetizzate nell’ambiente, mostra agli occhi quello che normalmente non riuscirebbero a percepire.

Il nome di questa maschera, Python, si ispira al fatto che i serpenti e i pitoni hanno la capacità di creare delle “immagini termiche” che gli permettono di percepire la presenza di eventuali prede o predatori. Questa capacità è determinata da un particolare sistema sensoriale che permette di captare le radiazioni infrarosse. Il riconoscimento di queste radiazioni è molto importante perché permette al serpente di poter rilevare la presenza della preda in modo preciso e veloce a distanze maggiori di un 1 m, oltre ciò è utile per evitare i predatori e per il controllare la termoregolazione.

La maschera Python acquisisce video e immagini con campo visivo a 360°, che poi tramite una microSD possono essere trasferite sul proprio computer. Include inoltre alcune app utili, come la geolocalizzazione, la messaggistica vocale istantanea, la comunicazione radio; è compatibile con iOS e Android.
Completano il prodotto tre tipologie di lenti intercambiabili, sistema di ventilazione innovativo, cinghie e chiusure personalizzabili.

La prima applicazione di Python è nella ricerca e nel salvataggio delle persone, di notte, al buio, in mezzo alla vegetazione, nei boschi, in caso di incidenti, ecc. Oppure Python potrà essere usata dai pompieri in mezzo al fumo per vedere immediatamente l’eventuale presenza di persone e la loro posizione.
In tutte queste situazioni, è importante la resistenza allo sporco e al fango di Python, che conserva una visione chiara in tutte le condizioni atmosferiche proteggendo allo stesso tempo gli occhi. Anche il fumo non riuscirà a entrare nella maschera, perché Python aderisce al viso e fornisce una tenuta facciale perfetta; la sua struttura flessibile offre comfort e sicurezza.

Python Thermal Mask – Firefighting from Nexo Group on Vimeo.

Un’altra applicazione più ludica è nel Softair: la micro termocamera di Python infatti permette ai giocatori di individuare le aree di calore attraverso il fumo e il buio, in modo da vedere i propri compagni di squadra e i nemici anche in condizioni di completa oscurità.


Python, la maschera hi-tech per guardare oltre l’invisibile - Ultima modifica: 2016-08-04T18:03:42+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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