Riconoscimento vocale Microsoft, accurato come quello umano

Microsoft ha realizzato un software di riconoscimento vocale che è accurato tanto quanto quello umano. Lo sviluppo, illustrato attraverso una documentazione rilasciata lo scorso lunedì, rappresenta l’esempio più avanzato di riconoscimento vocale che si sia mai visto. Il tasso di errore si aggira attorno al 5.9%: uguale a quello dei trascrittori umani.

Ecco come lo raccontano direttamente da casa Microsoft:
“Il traguardo conseguito dai ricercatori non significa che il computer sia stato in grado di riconoscere ogni parola alla perfezione. Ma nemmeno gli umani riescono in un tale intento. Significa invece che il margine di errore – oppure la frequenza attraverso la quale il computer non distingue il verbo avere dal verbo essere, oppure l’articolo indeterminativo al posto di quello determinativo – è lo stesso che si rileva in una persona che trascriva la stessa conversazione.
Un mese fa circa la percentuale di errore era attorno al 6.3%, e faceva prevedere un accrescimento in termini di accuratezza nel riconoscimento”.

Il software si basa su reti neurali approfondite e GPU specifiche, un insieme di tecnologie che interpretano i dati in un modo molto simile a come funziona il cervello umano, consentendo al software di apprendere ad una velocità sorprendente.
Il prodotto Microsoft potrebbe migliorare esponenzialmente nel riconoscimento del parlato umano. Il team di ricerca ha evidenziato quanto Cortana e la Xbox potrebbero adottarlo già nell’immediato e quindi beneficiarne positivamente. Anche i servizi di trascrizione istantanea potrebbero sfruttare questo software. Ma se si pensa ad Office sono molte le applicazioni possibili, basti solo pensare a Word e alla dettatura di testi.

A prescindere dal mondo consumer, segna un importante pietra miliare anche in campo di ricerca AI, su cui Microsoft sta puntando.
Geoffrey Zweig di Microsoft ha sottolineato che la prossima fase consisterà nel costruire un software in grado non solo di trascrivere il parlato umano, ma persino di comprenderlo. Ovviamente si tratta di un’ipotesi lontana e i progressi attuali sono già dei grandi passi in avanti in questo ambito.


Riconoscimento vocale Microsoft, accurato come quello umano - Ultima modifica: 2016-10-20T08:08:26+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Shamir Digital Intelligence, la lente progettata con l’AI per il mondo della tecnologia

Shamir Digital Intelligence è la lente per chi vive davanti agli schermi: nasce osservando gli…

1 giorno ago

Rome Future Week 2026, Roma mette il futuro alla prova: sette giorni, undici hub e una materia prima umana

Dal 21 al 27 settembre Rome Future Week 2026 attraversa Roma con centinaia di appuntamenti…

5 giorni ago

iPhone Duo: il primo iPhone pieghevole Apple, scheda tecnica e prezzo in Italia

iPhone Duo è il primo iPhone pieghevole: schermo interno da 7,6 pollici, chip A20 Pro,…

6 giorni ago

La rapina digitale da 951 milioni di dollari e il vassoio vuoto

Nel febbraio 2016 qualcuno tentò di sottrarre 951 milioni di dollari alla banca centrale del…

1 settimana ago

Gli agenti AI hanno trasformato un sito tedesco in una chat segreta: il caso che allarma OpenAI

Un’indagine ricostruisce migliaia di messaggi lasciati su una wiki tedesca da agenti che si auto-identificavano…

1 settimana ago

Cyber Resilience Act, scattano le 24 ore per segnalare una falla

Dall’11 settembre 2026 i produttori di hardware e software devono notificare le vulnerabilità già sfruttate…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011