La Guardia di Finanza ha bloccato 114 siti di streaming pirata che offrivano programmi on demand illegali di eventi calcistici e sportivi su territorio italiano, oltre a serie tv e film coperti da diritto d’autore. Il successo di questa maxi “web retata” è stato raggiunto nell’ambito dell’operazione denominata “Free Football”, sviluppata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brescia congiuntamente al Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza di Roma.
Si tratta del primo tangibile intervento a tappeto nella lotta alla pirateria, dopo la campagna lanciata dalla Lega Serie A in estate, con il famoso hashtag #Stopiracy.
Tutti i siti web oscurati non solo offrivano eventi sportivi in diretta streaming in maniera illegale, ma erano addirittura forniti di palinsesti completi e dettagliati e permettevano agli utenti un’ampia scelta nell’offerta web.
In particolare, la Guardia di Finanza ha accertato che venivano offerti contenuti “pirata” sia in modalità “streaming live” cioè in diretta, che in modalità “streaming on demand”, quindi, a richiesta degli interessati.
“Tali fenomeni di pirateria – si legge in una nota – costituiscono costante pericolo per la sicurezza economico-finanziaria. Le indagini della Guardia di Finanza, da un lato, mirano a contrastare la diffusione dei contenuti “pirati” a tutela dei legittimi distributori che dispongono del copyright, dall’altro lato, prendono di mira l’illecita catena di valore che ruota intorno a tale fenomeno illegale“.
A inizio agosto la Lega Serie A aveva dato il via alla campagna social “#Stopiracy – La pirateria uccide il calcio”, calcolando che il 60% della popolazione adulta in Italia aveva fatto o avrebbe ulteriormente fatto regolarmente uso di streaming illegali per seguire gli eventi sportivi. Da qui le congratulazioni per l’operazione svolta dalla GdF: “La massima soddisfazione per l’operazione ‘Free Football’. Le operazioni di contrasto alla pirateria messe a segno negli ultimi mesi dalle forze dell’ordine raccolgono il nostro applauso e ringraziamento“.
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