La Tesla avrà un hardware per la guida autonoma

L’annuncio è stato dato ieri: ogni nuova auto Tesla prodotta disporrà dell’hardware completo di guida autonoma. Helon Musk, il CEO di Tesla, ha dichiarato che l’hardware permetterà alle auto future di raggiungere il livello 5 di autonomia.

Ciò non significa che le auto che disporranno del nuovo hardware siano già in grado di essere a guida completamente autonoma, è proprio il software a non essere ancora pronto, ma la premessa è che Tesla vuole introdurre il nuovo sistema come caratteristica generale.

Musk ha rilasciato queste informazioni nel corso di una conferenza stampa avvenuta circa un’ora prima del dibattito presidenziale tra Hillary Clinton e Donald Trump.

Le nuove Tesla avranno 8 videocamere anziché una e Musk dichiara che “La potenza del computer è accresciuta di 40 volte. Potremmo definirlo un super-computer all’interno dell’auto”.

In aggiunta, la Tesla utilizza processi con sensori radar, GPS e 12 sensori ad ultrasuoni che consentono di identificare oggetti duri e morbidi in una distanza due volte maggiore rispetto a quella del sistema precedente.
E finalmente anche la seconda parte del Model 3 di Tesla è stata rivelata.

Il Model 3 era stato annunciato qualche mese fa e aveva parlato molto anche dell’Autopilot. Ora Musk fa sapere che includerà un sistema di hardware completamente a guida autonoma, come caratteristica standard.

Musk si è lasciato sfuggire che crede nel fatto che le Tesla entro la fine del 2017 saranno in grado di guidare da Los Angeles a New York senza che occorra anche solo un singolo tocco umano.

Sfortunatamente, per chi già possedesse un veicolo della flotta Tesla precedente al Model 3, non sarà possibile fare l’upgrade al nuovo hardware.


La Tesla avrà un hardware per la guida autonoma - Ultima modifica: 2016-10-21T12:24:52+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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