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Instagram sticker Chat per chattare dalle Storie: come funziona

Sulle Storie di Instagram è arrivato il nuovo Instagram sticker Chat, che consente alle persone di chiedere ai loro follower di prendere parte a una nuova chat di gruppo e quindi dà a chi ha creato il post la possibilità di selezionare chi può prendervi parte. La nuova funzione, si aggiunger a una serie di altri adesivi che Instagram ha introdotto nelle Storie, tra cui i sondaggi, le domande, le citazioni, la posizione, gli hashtag e i conti alla rovescia, etc. L’adesivo della chat è relativamente semplice e Instagram lo ha immaginato come soluzione per persone che vogliono avere la possibilità di una conversazione di gruppo su qualcosa di specifico o per fare progetti.

Instagram Sticker Chat: come funziona

Se qualcuno inserisce uno sticker Chat nella propria storia, gli amici possono toccare l’adesivo per richiedere l’accesso alla conversazione. Il poster originale può quindi scegliere chi desidera includere nella nuova chat, che si svolgerà nella casella di posta dei messaggi diretti; può poi terminare la chat in qualsiasi momento.

Questa funzione sembra progettata per persone che interagiscono con i propri veri amici su Instagram. Non è del tutto chiaro invece come gli influencer potrebbero utilizzare questo strumento; forse potrebbero iniziare una conversazione con i propri fan, ma questa potrebbe diventare una cosa poco pratica. Lo sticker Chat vuole insomma rimandare ai tempi in cui Instagram non era solo uno strumento per i brand e gli influencer per far crescere la propria fanbase, ma un luogo in cui gli amici condividevano contenuti l’uno con l’altro e parlavano di cose che amavano veramente. Ci sono sicuramente persone che lo usano in questo modo in questo modo, ma è difficile ricordare che esistono quando la piattaforma è sommersa da influencer e contenuti patinati.


Instagram sticker Chat per chattare dalle Storie: come funziona - Ultima modifica: 2019-07-03T14:11:08+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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