Jack Dorsey non ha un pc, il fondatore di una delle aziende più innovative del mondo, anzi di due: Twitter e Square non possiede un pc.
Se sei il fondatore di uno dei più grandi social network del mondo e CEO di un gigante della Silicon Valley come Square, puoi fare qualcosa senza un pc? Sembra impossibile.
Come è possibile che Jack Dorsey non usi un pc?!?! Lo ha rivelato lui stesso.
Il CEO di Twitter è stato a Sydney in Australia, per parlare dei nuovi sforzi della compagnia per combattere i troll e le fake news e per rimarcare il suo impegno ad essere il social che amplificare le conversazioni più importanti del mondo.
Durante questa visita in Australia sono molte le curiosità che gli spettatori hanno voluto chidere a Dorsey che riguardavano twitter e più in generale la sicurezza sui social e sul web.
Qualcuno gli ha chiesto se anche lui, Jack Dorsey, coprisse la webcam del pc con un pezzo di carta, il riferimento era alla famosa foto in cui si vede la webcam del pc portatile di Mark Zuckerberg coperta con un pezzo di scotch.
La risposta di Dorsey è stata sorprendente
“Non ho un pc”, ha detto Dorsey.
Un silenzio totale è calato sulla folla intervenuta, silenzio rotto dopo qualche secondo dalle risate fragorose di un giornalista totalmente incredulo, la risata incontrollabile è durata fino a quando Jack Dorsey ha spiegato perché non avesse un pc.
“Faccio tutto sul mio telefono”, ha aggiunto Jack Dorsey. Le risate e il mormorio si sono a questo punto fermati.
“Per me è importante perché posso spegnere le notifiche, e posso usare un’applicazione alla volta, quindi ho solo un’app alla volta da gestire e posso concentrarmi su ciò che è di fronte a me invece di distrarmi con tutto quello che vedrei se usassi su un computer”. Insomma niente pc per il Ceo di Twitter, questo per lui è l’unico modo di concentrarsi davvero: spegnere le notificare, fare una cosa per volta e farla bene, senza distrazioni.
Il ceo di Twitter ha anche aggiunto che sta praticamente smettendo di usare la tastiera, preferendo dettare al telefono quello che vuole scrivere. Insomma fa largo uso del riconoscimento vocale.
Il fondatore di Twitter non smette di stupire e mostra ancora una volta un carattere innovativo, anche nelle attività di tutti i giorni.
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