Le news alert di Twitter non sono una novità, ma stanno diventando sempre più frequenti, ecco spiegato perché vedi tweet di account che in realtà non segui-
Twitter mostra ad alcuni utenti avvisi relativi a notizie importanti, in modo simile a come potrebbe fare una pubblicazione come il New York Times. Questi news alert di Twitter non sono nuovi, il social ha iniziato a testarli un po’ più di un anno fa, ma sembra che adesso i news alert di notizie importanti stiano diventando più diffusi.
Sostanzialmente risulta che Twitter stia facendo crescere il numero di persone che visualizzano questo tipo di notizie in primo piano.
Questo tipo di avvisi sono personalizzati, il che significa che non necessariamente, anche se fai parte delle persone campione e risiedi in un’area di test, visualizzerai le stesse notizie di altri utenti. L’azienda sta usando un mix di algoritmi e intervento umano per decidere chi visualizza cosa, ha affermato un portavoce di Twitter.
Il perché Twitter stia testando questo tipo di notifiche è chiaro: vuole guidare il coinvolgimento degli utenti nello stesso modo in cui qualsiasi altro editore vuole portare i lettori a leggere una grande storia.
“Le breaking news consentono alle persone di essere informate sulle notizie rilevanti mentre gli eventi si stanno svolgendo, in modo che possano seguire in tempo reale ciò che sta accadendo”, ha sostenuto un portavoce dell’azienda in una recente dichiarazione.
Nuovi o meno, i news alert di Twitter sono una caratteristica interessante, perché l’invio di notifiche push sulle notizie richiede lo stesso tipo di giudizio editoriale che gli editori di notizie devono affrontare. E anche se Twitter è molto più aperto, ad esempio, di Facebook sull’idea di utilizzare editor umani per raccomandare contenuti (vedi: Twitter Moments), l’azienda opera ancora principalmente come una piattaforma multimediale popolata da contenuti altrui, non come un vero e proprio media che crea e spinge la propria selezione di notizie, anche se Twitter sta chiaramente superando questa linea di demarcazione.
Alla NVIDIA GTC 2026 Jensen Huang ha presentato Vera Rubin, Groq 3, Dynamo 1.0 e…
GPT-5.4 raggiunge il 75% su OSWorld-Verified, superando i dati fatti segnare dagli umani del 72,4%…
Arriva il malware agentico, polimorfo, in grado di cambiare in pochi secondi. L’intelligenza artificiale non…
Ignite On Tour al Museo della Scienza di Milano, nelle sale dove Leonardo immaginava macchine…
Data poisoning: come funziona il nuovo attacco che manipola gli LLM nel tempo, influenzando il…
Il MacBook Neo a 699 euro segna una svolta strategica per Apple, che entra nella…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011