Notizie vecchie su Facebook, durante la pubblicazione si verrà allertati

Le notizie vecchie su Facebook avranno una sorta di alert in pop-up durante la loro pubblicazione. Cosa significa questo? Non un vero blocco sulla disinformazione. O il non dare modo di divulgare un’articolo più datato. Ma la possibilità di essere avvisati che la notizia non è recente e se si ha la sicurezza di volerla lanciare sul social. Sicuramente un modo per evitare che la notizia sia usata fuori contesto e in modo ingannevole.

In particolare le notizie vecchie su Facebook saranno circoscritte a quelle di tre mesi (90 giorni). Si tratta di un tentativo per far riflettere le persone prima che condividano informazioni datate o bufale vere e proprie, senza però operare censura preventiva: gli utenti potranno comunque condividere con i propri amici l’articolo anche dopo l’avviso.  Nei prossimi mesi, inoltre, Facebook mostrerà un avviso anche quando si condivideranno notizie sulla Covid, specificandone la fonte.

L’attualità di un articolo è un pezzo importante del contesto che aiuta le persone a decidere cosa leggere, di cosa fidarsi e che condividere“, evidenzia Facebook. “Gli editori hanno espresso preoccupazione per le notizie più vecchie condivise sui social media come notizie attuali, perché possono portare a fraintendere lo stato corrente degli eventi“. Facebook non è l’unica realtà che sta cercando di capire come veicolare al meglio le informazioni sulle proprie pagine. Lo scorso mese Twitter ha annunciato il test di una funzionalità volta a incoraggiare le persone a leggere gli articoli prima di condividerli.

Quanto al Covid-19, nei mesi a venire Facebook intende mostrare in un avviso le informazioni sulla fonte della notizia che si sta per pubblicare, insieme al link al Centro informazioni sul coronavirus creato dal social agli inizi dell’emergenza sanitaria per fornire informazioni autorevoli.

 


Notizie vecchie su Facebook, durante la pubblicazione si verrà allertati - Ultima modifica: 2020-06-30T10:30:54+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Come cambiano le abitudini di studio grazie all’evoluzione degli strumenti digitali verticali

Scopri come Docsity AI e gli strumenti digitali verticali stanno trasformando lo studio universitario, dagli…

5 giorni ago

Chris Bangle e i due millimetri che l’AI non sa spostare

Chris Bangle racconta la BMW Serie 7 che divise il pubblico, il confine tra design…

7 giorni ago

AI Act, cosa è scattato davvero dal 2 agosto (e cosa è slittato al 2027)

Il 2 agosto 2026 doveva essere il giorno più duro dell'AI Act, quello degli obblighi…

1 settimana ago

Claude ha hackerato tre aziende durante i test di sicurezza Anthropic: due non se n’erano accorte

Tre modelli Claude hanno violato aziende reali durante i test di cybersecurity di Anthropic, sfruttando…

1 settimana ago

Gigafactory AI, l’Europa apre il bando da 30 miliardi

Il 30 luglio l'impresa comune EuroHPC ha lanciato la gara per selezionare i consorzi che…

1 settimana ago

Divieto social under 16 in Australia: otto su dieci li usano ancora

Il divieto social under 16 australiano riduce gli account degli under 16, ma l’81,5% usa…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011