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Riconoscimento facciale su Facebook, il social decide di abbandonarlo

La decisione in questione riguarda lo stop all’utilizzo del software per il riconoscimento facciale, che su Facebook viene impiegato per riconoscere, in modo automatico, i volti delle persone presenti nelle foto e nei video postati dagli utenti e quindi di essere taggati in essi. Smettere di utilizzare il riconoscimento facciale (face recognition) comporterà, per la neo rinominata Meta, il dover provvedere alla cancellazione dei dati raccolti con questo software su oltre un miliardo di persone.

L’annuncio è stato fatto sul blog ufficiale di Facebook da parte del vicepresidente dell’intelligenza artificiale, Jerome Pesenti, che ha annunciato come lo stop al riconoscimento facciale nei prodotti dell’azienda avverrà nelle prossime settimane. Una mossa non scontata, in un momento in cui Facebook – ora Meta – è sotto accusa per molteplici ragioni che spaziano dall’uso dei dati personali agli effetti negativi che i social provocherebbero sulle persone.

Il futuro del riconoscimento facciale su Facebook

Abbandonare il face recognition per foto e video non sarà però un addio definitivo di Facebook a tale tipo di tecnologia. L’azienda proseguirà infatti a lavorare su di essa e non è detto che non possa tornare ad impiegarla in futuro, magari in altri prodotti, come gli occhiali per scattare fotografie che starebbe progettando con Ray-Ban. Ma questo non sarebbe il solo campo di applicazione secondo Jerome Pesenti. Il riconoscimento facciale potrebbe essere utilizzato per coloro che hanno necessità di verificare la propria identità oppure per prevenire frodi e furti d’identità.

Lo stop momentaneo di questa tecnologia su Facebook potrebbe essere stato provocato anche da ragioni di ulteriore opportunità. Negli Stati Uniti, ad esempio, il riconoscimento facciale non è molto regolamentato e questo potrebbe lasciare ampio spazio all’incertezza legislativa e quindi di cosa sia legale o illegale fare. Con tutte le conseguenze che una situazione del genere potrebbe generare.

Una tecnologia controversa

La tecnologia del riconoscimento facciale perde così uno dei suoi sostenitori più rilevanti, che per anni aveva concesso ai propri utenti di impiegare il face recognition automatico per taggare le persone presenti sulle proprie foto e sui propri video postati su Facebook. Tra l’altro, la funzione di riconoscimento facciale sembrava piacere molto agli utenti visto che, secondo Pesenti, almeno un terzo di essi ne avrebbe fatto uso (più di 643milioni di persone).


Riconoscimento facciale su Facebook, il social decide di abbandonarlo - Ultima modifica: 2021-11-04T15:05:35+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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