Cos’è Meta e perché Facebook ha cambiato nome

Perché Facebook cambia nome e cosa è Meta la nuova società di Zuckerberg che punta a crare il Metaverso

Facebook cambierà nome, si chiamerà Meta. State tranquilli il social network della grande F non si modifica, quello che cambia è il nome della società “genitrice”, quella che possiede anche Instagram, Whatsapp e Oculus, i nomi dei singoli servizi restano immutati. Ma in ogni caso non è un cambiamento da poco.

Facebook cambia nome in Meta

Anche Google ha fatto la stessa cosa (nel 2015), mutando il nome in Alphabet,  le società che possedeva il motore di ricerca e altre mille aziende non hanno però modificato né brand né nome, c’è quindi un motivo più generale per questi cambiamenti. Innanzitutto la volontà di “affrancarsi” dal servizio principale che ha portato al successo, liberarsi di un grande lustro ma anche di un fardello, in particolare si si pensa di fare altro oltre all’attività principale che ha portato in vetta. Il motore di ricerca Google in un caso, il social network Facebook in un altro.

Facebook un nome ingombrante

Facebook non è più il social network più in crescita anche se rimane largamente il più diffuso, il problema è che si sono susseguite nel tempo molte polemiche, per esempio per il trattamento dei dati, per la mancanza di censura o all’opposto per l’eccesso di censura. Cambiare nome alla società Holding significa liberare le altre aziende  che fanno parte del gruppo di quelle accezioni negative che a volte la parola “Facebook” porta cos’è.

Nel futuro dobbiamo immaginare un “Instagram by Meta”, “WhatsApp by Meta” e non più by Facebook. Cambia poco, ma cambia molto a livello di brand e quindi di valori comunicati implicitamente.

Perché si chiama Meta

Perché il nuovo nome di Facebook sarà Meta? Innanzitutto perché Mark Zuckerberg ama la storia antica e Meta è una parola greca, usata com contrazione di Metaverso. 

Metaverso è un termine coniato da Neal Stephenson in Snow Crash (1992), libro di fantascienza cyberpunk, descritto come una sorta di realtà virtuale condivisa tramite internet, dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar. Stephenson descrive il Metaverso come un’immensa sfera nera di 65.536 km  di circonferenza, tagliata in due all’altezza dell’equatore da una strada percorribile anche su di una monorotaia con 256  stazioni, ognuna a 256 km di distanza. Su questa sfera ogni persona può realizzare in 3D ciò che desidera, negozi, uffici, nightclub e altro, il tutto potenzialmente visitabile dagli utenti. Una realtà virtuale e parallela, un mondo nuovo. Una sorta di Matrix, ma consapevole

Che cosa è il Metaverso

Ma cos’è il metaverso per Mark  Zuckerberg, ecco la sua definizione: “Il metaverso sarà il successore di Internet mobile. Saremo in grado di sentirci presenti come se fossimo proprio lì con le persone, non importa quanto siamo distanti. Saremo in grado di esprimerci in nuovi modi gioiosi e completamente immersivi”. Ha poi proseguito il CEO di Facebook: “Oggi siamo visti come una società di social media, ma nel nostro Dna siamo un’azienda che costruisce tecnologia per connettere le persone e il metaverso è la prossima frontiera proprio come lo era il social networking quando abbiamo iniziato”. 

In sostanza il metaverso non potrà essere un recinto chiuso con un social network, ma dovrà essere una versione più evoluta di Internet, che è aperto e ha permesso a piattaforme e siti di nascere su di esso. Meta di fatto ha annunciato, per il momento, un investimento da 150 milioni di dollari in quello che definisce “apprendimento immersivo” per “allenare la prossima generazione di creatori di contenuti“. Zuckerberg ha inoltre preannunciato che in futuro non servirà più un account Facebook per usare gli altri servizi di Meta, ma non ha approfondito questo aspetto. Insimma facebook diventa più laterale nelle strategie di Zuckerberg, uno dei servizi e non quello al centro dell’attenzione, anche se ancora ben saldamente al centro del fatturato.  L’investimento totale previsto è di oltre 10 miliardi di dollari all’anno. 

Cos’è Meta, la società quotata in Borsa

Cos'è Meta

Cambiare nome per Facebook significa soprattutto slegarsi da ciò che il nome del social network ha significato negli ultimi anni, soprattutto per gli aspetti negativi: una dilagante e dirompente disinformazione, secondo molti.

Il social network ha perso appeal anche  semplicemente perché si è alzata l’età media degli utilizzatori e viene sfruttato sempre di più per il B2B, ovvero aziende che cercano clienti che a loro volta sono altre aziende. L’altra evoluzione da molti criticata è che si sta trasformando in un negozio invece di rimanere un social. La sua iniziale funzione si è in parte smarrita negli anni, ve la ricordate quale era? Far incontrare i vecchi amici, compagni di scuola, gli amici d’infanzia, riunire persone che non si vedevano da tempo. Il mondo dei social cambia in fretta, si evolve, si rinnova, e Facebook è rimasto a guardare, come dimostrerebbe il fatto  infatti i più giovani sono “migrati” su altre piattaforme, come TikTok ad esempio che sta crescendo molto rapidamente.

 

Facebook cambia nome perché conta di meno

Chiaro anche che la spinta al cambio di nome è dovuto al fatto che Facebook non è più soltanto il suo principale social network. Ma è anche WhatsApp, Instagram e Oculus, azienda specializzata in visori di realtà virtuale, nonché il suo prossimo obiettivo. La società ha fatto sapere che le sue azioni inizieranno a essere negoziate con un nuovo ticker, MVRS, a partire dal primo dicembre. Faranno parte di Meta i due social Facebook e Instagram, oltre all’app di messagistica istantanea WhatsApp e la divisione dei visori di realtà aumentata Oculus.

Un discorso lo merita il logo di Meta, non proprio originale né come simbolo (molto sfruttato in ambito tecnologico) visto che ricorda il simbolo dell’infinito, né come font, c’è da dire che anche Alphabet di Google non spicca per originalità.

Sul Logo si sono già scatenate battute e polemiche, come quella (simpatica) della società Newsenselab per l a sua app M-Sense, vedete la polemica qui sotto

“Siamo molto onorati che Facebook si sia sentito ispirato dal logo della nostra app per l’emicrania – forse si ispireranno anche alle nostre procedure sulla privacy dei dati 👀 🤓 #dataprivacy #meta #facebook.


Cos’è Meta e perché Facebook ha cambiato nome - Ultima modifica: 2021-11-01T10:00:49+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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