I Tweetstorm stanno diventando una costante di Twitter, se ne vedono sempre più spesso, ora (forse) diventeranno più facili.
I tweetstorm sono una di una sequenza di tweet fatti dallo stesso autore in ciascuno in “risposta” al tweet precedente, in modo da formare una sequenza anche visivamente concatenata. Di recente e non è difficile vedere qualcuno li fa, crea un “thread” , ad esempio, per fare un commento politico enorme fatto di 30 tweet.
Indipendentemente dall’apprezzabilità o meno di questa modalità d’uso, a breve potrebbe diventare molto più facile comporre commenti lunghi, fatti da più tweet.
Un utente, il cui alias è Davesh Logendran (come riporta TechCrunch), ha scoperto una funzione nascosta sperimentale nella app per Android che permetterebbe di lanciare tweetstorm in maniera semplice: invece di postare tweet uno alla volta e rispondere in sequenza, con questa funzione sembra possibile comporre tutto in anticipo e condividerlo tutto in una volta, successivamente. In questa maniera si può evitare di preoccuparsi che la sequenza si spezzi, o che persone che rispondono ai tweet prima che sia stata completamente l’intero commento suddiviso in più tweet.
anche il responsabile Social Medi di The Next Web. Matt Navarra, ha notato la stessa funzione.
Twitter ha rifiutato di commentare la cosa e la funzione non è attualmente disponibile in maniera ufficiale per test pubblici.
È dubbio se sia o meno saggio abilitare la semplificazione di tweetstorm, forse sarebbe più utile se Twitter suggerisse agli utenti di scrivere su Medium in caso di pensieri non esauribili in 140 caratteri,
Finché resta in vigore il limite dei 140 caratteri, è comprensibile che si indulga nel giocarci, Twitter inclusa. Le persone che abitualmente utilizzano i tweetstorm sono esperti di tecnologia o attivisti politici, in entrambi i casi molto influenti, e generano molta attività sulla piattaforma ed è plausibile che Twitter voglia fare tutto il necessario perché queste persone non portino via con se la propria fanbase su Facebook.
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