Twitter: risultati finanziari Q2 deludenti, il social riparte dai video

Il resoconto degli utili di Twitter relativi al secondo trimestre Q2 2016 sono deludenti e, lo scorso martedì, la compagnia ha visto le proprie azioni precipitare dell’11%. Sebbene il numero di utenti attivi sia in lieve crescita, questo non basta a ripristinare una fiducia solida da parte del mercato.

Gli analisti per il Q2 (Quarter Two- secondo trimestre) avevano previsto entrate per circa 680 milioni mentre, contro ogni previsione la compagnia ha oscillato tra 590 e 610 milioni. I principi contabili hanno evidenziato una perdita netta di 107 milioni di UDS. Il mercato non ha accolto bene questi numeri e le azioni sono crollate del 10% alla chiusura delle transazioni.
I ricavi pubblicitari, il cui traino sono le ads sul mobile – pari al 89% del totale dei guadagni – raggiungono i 535 milioni di USD, una crescita continua annuale, ora assestata al 18%. E l’82 % dei MAU (Monthly Active Users – utenti attivi mensili) vengono proprio dal mobile.

Twitter punterà sui video e sugli eventi trasmessi live, valutandone l’alto potenziale pubblicitario. Sono stati siglati accordi per trasmettere in streaming il Torneo di Wimbledon, la Convention Nazionale dei Democratici USA e le partite della NFL. Sport, intrattenimento, eventi politici potrebbero rivelarsi quei contenuti capaci di offrire una solida risorsa per la piattaforma. Si tratterebbe non solo di trovare tali contenuti sul sito, ma di fornire, eventualmente, i link per poterne fruire. Lo scopo? Mantenere gli user sulla piattaforma per lassi di tempo più lunghi, grazie ai video, anche con quei segmenti che non utilizzerebbero Twitter abitualmente o non lo userebbero affatto.

Basare il risanamento delle proprie finanze sui video pubblicitari comporterà la creazione di tecnologie ad essi adeguati e il conseguente sdoganamento di fondi per permetterne lo sviluppo. Solo in questo modo l’offerta Twitter risulterà competitivamente appetibile.

Gli executive di Twitter hanno dichiarato “Siamo diventati una piattaforma video-centrica e i video sono la nostra rendita primaria. Ed è un fatto grandioso, se si pensa che fino allo scorso anno certi prodotti nemmeno esistevano”, ma il loro entusiasmo ha fatto storcere il naso a molti.

Cinque sono le priorità per quest’anno:

– migliorare i servizi di base
– implementare i video live-streaming
– valorizzare creatori di contenuti e influencer
– lavorare alla sicurezza
– finanziare i developer

Twitter punta far accrescere il proprio audience e a convincere gli inserzionisti che la piattaforma rappresenti un valido investimento. Se fate parte del popolo che cinguetta con 140 caratteri preparatevi a un aumento delle notifiche, che verranno indirizzate in base ai topic più vivaci, notizie dell’ultima ora o manifestazioni e eventi.

Jack Dorsey, fondatore e CEO di Twitter, non è stato risolutivo in quanto ai problemi di abuso della piattaforma, ma spiega “Lo diciamo da anni che è una situazione da risolvere, e stiamo lavorando per riuscire a gestire i troll che molestano altri utenti. Lo facciamo cercando di non oltrepassare quella linea sottile che separa la libertà di parola – che Twitter da sempre si impegna a tutelare – e la chiusura degli account di chi non rispetta le linee guida del sito”.


Twitter: risultati finanziari Q2 deludenti, il social riparte dai video - Ultima modifica: 2016-07-27T17:00:06+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Al Partner Executive Summit HP il futuro si costruisce sulla fiducia

Quaranta partner, due giorni sull'isola delle Rose, una campionessa olimpica e un filo rosso che…

2 giorni ago

Podcast DigitMondo – Tutte le puntate

DigitMondo è il Podcast che racconta come tecnologia, intelligenza artificiale e innovazione stiano ridisegnando il…

4 giorni ago

Palantir: come funziona davvero l’AI che vede tutto

Palantir non è una AI che raccoglie dati o sorveglia, ma un’infrastruttura che connette informazioni…

4 giorni ago

Meta e Youtube condannate per danni ai minori, la sentenza

Meta e YouTube condannate a Los Angeles per dipendenza da social media nei minori: la…

1 settimana ago

Data poisoning AI: bastano 250 documenti per avvelenare qualsiasi AI

Uno studio Anthropic dimostra che 250 documenti corrotti possono compromettere qualsiasi modello AI. Cos’è il…

1 settimana ago

La vedova del cyberspazio: quando l’intelligenza artificiale spezza il cuore

Xiao Gao, 28 anni, ha pianto 16 minuti in un video per la perdita di…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011