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UGC: la nuova frontiera del marketing

Prima di esplorare i benefici dell’impiego degli UGC nelle strategie di marketing, decifriamo meglio da chi è costituita questa categoria di creator e da cosa si distingue essa rispetto alla categoria e al ruolo svolto dagli influencer.

1. UGC e Influencer: differenze nella percezione dei contenuti da parte del pubblico

Come suggerisce l’acronimo UGC – User Generated Content – i creator associati a questa categoria sono specializzati nella creazione di contenuti sponsorizzati elaborati per commercializzare un prodotto o servizio, ma che risultano immediati, autentici e spontanei. L’approccio di un UGC differisce da quello di un influencer classico proprio per questa spontaneità dei contenuti che sembra rispecchiare maggiormente le esigenze degli utenti e dei clienti delle nuove generazioni.
Gli influencer, invece, vengono percepiti come meno sinceri e troppo pubblicitari, pertanto i loro contenuti non sembrano più avere la stessa efficacia di fidelizzazione degli utenti. Infine, una distinzione chiave tra influencer e creator UGC risiede nel numero dei follower: i creator UGC non necessitano di un vasto seguito, il valore del loro ruolo risiede nell’abilità di far scoprire al loro pubblico il prodotto attraverso la loro esperienza diretta.

2. Autenticità, impegno e coerenza – diventare UGC creator

Diventare un UGC creator è un percorso emozionante, pieno di opportunità, creatività, collaborazioni e crescita personale. Non importa da dove si inizia, l’obiettivo è sempre l’autenticità: impegnati nell’essere coerente e condividi la tua passione con la tua voce unica.
Diventare un UGC creator può essere riassunto in tre passaggi significativi:

1. Scopri la tua passione più grande;2. Sii te stesso e crea contenuti autentici sulla tua passione;
3. Condividi sui social network e non dimenticare mai di interagire con i tuoi follower.
3. Strategie marketing con creatori: UGC o influencer?
Se dovresti utilizzare gli UGC creators o gli Influencers per la tua strategia di marketing dipende dal contesto e dal tipo di attività da svolgere.

Nuovi brand, nuovi prodotti

Per il lancio di novità – brand, prodotti, servizi – puoi richiedere ai creator UGC di creare contenuti che attirino immediatamente l’attenzione dei potenziali clienti.
I video degli UGC creator di recensioni e unboxing possono essere utilizzati nelle campagne di marketing, specialmente sui social media.
Per il lancio di un nuovo prodotto, servizio o brand, gli Influencer possono essere utile quando si vuole generare consapevolezza nel pubblico. È ideale utilizzare più di un influencer, preferibilmente di nicchia con una community di follower interessati al settore del tuo brand.

Mantenimento e incremento della fama del brand

Gli UGC possono essere utilizzati per mantenere o aumentare la fama di un brand già affermato invece dei contenuti pubblicitari “più tradizionali” che tendono ad essere ignorati dagli utenti, soprattutto sui social media. Gli influencer possono concentrare l’interesse del pubblico sul brand riaffermando e ricordando valori e mission.

Nuove conversioni

Se, analizzando il proprio marketing funnel, si trovano aree che mancano di contenuti ad alto livello di engagement, i contenuti degli UGC possono sicuramente aumentare l’efficacia del tuo marketing funnel. Con gli influencer, invece, si possono elaborare nuovi codici di sconto per le loro community, guardando anche ai micro-influencer.


UGC: la nuova frontiera del marketing - Ultima modifica: 2024-02-25T16:14:11+00:00 da Luca Rallo

Blogger, formatore, Digital PR Strategist, consulente di Social Media Marketing e strategie digitali per aziende, Enti di formazione, Agenzie di Comunicazione, liberi professionisti e pubblica amministrazione. Docente di Influencer Marketing e Digital PR, Twitter Marketing e Instagram Marketing. Social Influencer e brand ambassador per aziende di rilevanza nazionale e internazionale, dei settori automotive, food, e commerce, sport, e per varie Onlus. Speaker per diversi eventi: Mashable Social Media Day Italy, Social Media Week, Mobile Journalism Festival, e per l’ordine dei giornalisti.

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