I bot Internet generano il 52% del traffico online

Più della metà del traffico proviene dai bot internet secondo il Bot TrafficReport di Imperva Incapsula.
I bot hanno sempre giocato un ruolo importante nell’ecosistema di internet, anche se non tutti i bot sono cattivi, alcuni, per esempio, vengono utilizzati per rendere più accurate le nostre esperienze di ricerca online, ma i bot usati per diffondere notizie false sono tipicamente cattivi e i bot cattivi rappresentano circa il 29% del traffico internet.

Che cosa attira i bot internet

L’accessibilità attrae bot e account falsi: Google, Facebook e Twitter vogliono rendere più facile per gli utenti di tutto il mondo l’accesso alle proprie piattaforme, perché credono nella libertà di parola e nell’accesso aperto, ma questo livello di apertura significa anche che la barriera all’ingresso su queste piattaforme non è solo bassa per gli utenti, ma anche per i bot e altri “cattivi” della rete.

Perché Snapchat ha pochi bot?

In Snapchat non esistono molti falsi account o bot, in quanto le reti ristrette di amici interagiscono in modo effimero, piuttosto che tramite una rete di trasmissione basata sulla scoperta di amici e collegamenti che durano più di 24 ore. Secondo un portavoce di Snap, ciò significa che su una piattaforma come Snapchat lo spam o il phishing non sono convenienti economicamente per le organizzazioni che lo praticano, lo sforzo richiesto per la circolazione di immagini o collegamenti ingannevoli tramite tramite bot è troppo alto per essere conveniente.

Come funzionano i Bot associati alle fake news

I bot sono programmati per eseguire ripetutamente semplici compiti su internet: è possibile programmare un bot in maniera che faccia like, condivida o commenti qualcosa. I responsabili di fake news creano storie false spesso amplificate da una rete di bot che fanno like automaticamente, condividono o commentano il contenuto. Gli algoritmi danno maggior risalto ai contenuti che appaiono popolari, ampliando ulteriormente l’effetto delle notizie fake e la loro diffusione.

Le fonti dei bot

La Internet Research Agency è la fonte di molti dei bot russi: impiega un’ampia mole di personale per diffondere notizie false e disinformazione e sta utilizzando i bot per diffondere la propaganda russa da anni.

I bot Internet creano notizie

I bot non solo diffondono notizie false, ma possono crearne. Distil Networks, una società di cybersecurity che si concentra sul rilevamento e la riduzione dei bot, sostiene di avvertire continuamente i propri clienti di editoria digitale sui modi in cui i bot cattivi vengono utilizzati per deviare i sondaggi online.

Sondaggi facilmente ingannati dai bot

“I sondaggi online non hanno quasi alcuna verifica di attinenza individuale “, afferma il Chief Product e Strategy Officer Rami Essaid e “se andate in un sondaggio online, non esiste un SSN o una licenza individualizzata. I sondaggi vedono le persone basandole su cookie o indirizzi IP che possono essere facilmente imitati dai bot”.


I bot Internet generano il 52% del traffico online - Ultima modifica: 2017-11-05T07:53:58+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

BlueIT AI Accelerator: il 22 aprile l’AI entra nel castello e diventa industria

Il 22 aprile BlueIT porta l’AI Accelerator al Castello Visconteo di Pandino per la prima…

2 giorni ago

ASUS ExpertBook Ultra: il laptop da 0,99 kg che sfida la gravità del business

Presentato nella mostra Space Dreamers a Milano, l'ASUS ExpertBook Ultra pesa 0,99 kg, monta un…

4 giorni ago

NVIDIA GTC 2026, l’AI entra nell’era industriale

Alla NVIDIA GTC 2026 Jensen Huang ha presentato Vera Rubin, Groq 3, Dynamo 1.0 e…

1 settimana ago

ChatGPT-5.4 supera l’uomo nei task desktop: e adesso?

GPT-5.4 raggiunge il 75% su OSWorld-Verified, superando i dati fatti segnare dagli umani del 72,4%…

2 settimane ago

Sloply, il malware che nessuno può riconoscere: arriva il malware agentico

Arriva il malware agentico, polimorfo, in grado di cambiare in pochi secondi. L’intelligenza artificiale non…

2 settimane ago

Palo Alto Networks Ignite on Tour Milano 2026: la cybersecurity diventa il motore dell’innovazione

Ignite On Tour al Museo della Scienza di Milano, nelle sale dove Leonardo immaginava macchine…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011