Chatbot: ecco perché rivoluzioneranno il business

Le chatbot sono quei programmi di software che utilizzano i messaggi come interfaccia attraverso la quale eseguire numerosi compiti dalle applicazioni più varie: pianificare una riunione, fornire informazioni meteorologiche o suggerimenti commerciali per invogliare allo shopping on line.
Prevedendo l’immenso potenziale di questa tecnologia, il mondo del business sta iniziando a investire in modo impattante nell’economia dei bot. Sono numerosi i brand e gli editori che si sono avvalsi di questi strumenti nella messaggistica e nei canali di collaborazione, e per citarne alcuni parliamo di nomi come HPE, 1-800-Flowers e CNN.
Sebbene la rivoluzione dei bot sia ancora ad uno stadio primordiale, sono in molti a ritenere che sia proprio il 2016 l’anno che vedrà decollare questo tipo di interazione.
Nel panorama in continua crescita dei bot dirompenti, si è cercato di capire che cosa siano con precisione, quali tipi di business li stia adottando e in quali ambiti stiano avendo il maggiore impatto. Ma non è tutto, si è cercato di valutare i risparmi annuali nel caso in cui le chatbot riuscissero a rimpiazzare parte dei customer service e dei responsabili delle vendite.
L’intelligenza artificiale ha raggiunto uno stadio in cui le chatbot vengono impiegate in modo sempre più frequente nell’interazione con gli umani, permettendo alle aziende di sfruttare in modo economico e proficuo il potenziale che i bot offrono, fornendo ai consumatori un servizio sempre più rapido ed esaustivo.
Le chatbot sono particolarmente adatte per il mobile e forse lo sono ben più di moltissime applicazioni che potremmo scaricare abitualmente. La messaggistica rappresenta il fulcro dell’esperienza mobile e dimostra esattamente quanto sia imprescindibile l’adozione di applicazioni di chat. L’ecosistema che le utilizza è già vigoroso e comprende diversi bot di terze parti, bot nativi, i canali di distribuzione con particolare attenzione alle aziende tecnologiche.
Le rendite più consistenti potrebbero arrivare nelle tasche degli sviluppatori di applicazioni di messaggistica che, costruendo delle chatbot su misura, sapranno di sicuro come farsi largo in questo fervore tecnologico che sembra non conoscere freni.


Chatbot: ecco perché rivoluzioneranno il business - Ultima modifica: 2016-09-24T12:02:20+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Paola Pisano e Deeplomacy, il «Palantir buono»: l’AI taliana che prevede le guerre

Paola Pisano e Deeplomacy, l'AI di Torino che prevede i conflitti e riporta al centro…

2 giorni ago

VAIA e la Foresta degli Innovatori 2026: la comunità che sceglie dove guardare

Foresta degli Innovatori 2026: sul Monte Panarotta VAIA (con la sua comunità) pianta mille alberi,…

2 giorni ago

Influencer Marketing 2026, Report Kolsquare: l’Italia sceglie qualità ed etica

Influencer Marketing: il report Kolsquare-B2B International su 1.123 decisori europei fotografa budget in crescita per…

6 giorni ago

CollaboraSec, la protezione enterprise per le PMI da Computer Gross e Cisco pensata per il canale

Le minacce non distinguono più tra grandi e piccole aziende, ma solo chi ha le…

6 giorni ago

Francesca Moriani nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell’unica italiana tra i 50 leader mondiali

Francesca Moriani entra nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell'unica italiana in lista, dal sogno…

1 settimana ago

Shamir Digital Intelligence, la lente progettata con l’AI per il mondo della tecnologia

Shamir Digital Intelligence è la lente per chi vive davanti agli schermi: nasce osservando gli…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011