Cisco acquisisce BroadSoft per circa $1,9 miliardi

Cisco ha deciso di acquisire BroadSoft Inc. per circa 1,9 miliardi di dollari per espandersi ulteriormente nei servizi software e cloud.

L’offerta annunciata di $55 per azione è del 28% superiore al prezzo di chiusura di BroadSoft il 29 agosto. L’acquisizione dovrebbe terminare nel corso del primo trimestre del 2018, ha dichiarato Cisco.

Cisco ha passato un anno ricco di acquisizioni, mentre il Chief Executive Officer Chuck Robbins si adatta a uno spostamento dell’industria di networking verso servizi meno costosi di software e lontano dall’hardware tradizionale, che fornisce a Cisco la maggior parte delle sue entrate. La società di San Jose, in California, ha annunciato otto acquisizioni nel 2017 prima di questo ultimissimo accordo. Cisco ha pagato $ 3,7 miliardi per acquisire AppDynamics Inc. nel mese di marzo e nel mese di maggio ha acquisito l’azienda focalizzata sul networking softare-based Viptela Inc. per 610 milioni di dollari.

BroadSoft, che aveva un valore di mercato di circa 1,7 miliardi di dollar, ha precedentemente attirato l’interesse delle società Searchlight Capital Partners e del gruppo Siris Capital.

L’affare conferisce a Cisco una nuova influente presenza nei prodotti e servizi basati sul Cloud, un segmento del mercato che gli mancava fino a ora, ha affermato Jason Noah Ader, analista di William Blair & Co. Cisco è già uno dei fornitori leader per le comunicazioni delle aziende, ma il focus dell’attività di BroadSoft si concentra sulla fornitura di tali servizi via Internet e li ospita nel Cloud.

“Cisco era rimasta un po’ indietro”, ha affermato Ader e l’acquisto di BroadSoft “gli consente di essere un leader nel Cloud, invece di uno sfidante”.

BroadSoft opera in circa 80 paesi, secondo il suo sito web. Fondata nel 1998 dall’ex vice presidente di Alcatel USA, Michael Tessler, e dal CEO di Celcore, Scott Hoffpauir, l’azienda è stata quotata nel 2010. Tessler ricopre il ruolo di Chief Executive Officer.

 


Cisco acquisisce BroadSoft per circa $1,9 miliardi - Ultima modifica: 2017-10-25T08:46:31+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

BlueIT AI Accelerator: il 22 aprile l’AI entra nel castello e diventa industria

Il 22 aprile BlueIT porta l’AI Accelerator al Castello Visconteo di Pandino per la prima…

1 giorno ago

ASUS ExpertBook Ultra: il laptop da 0,99 kg che sfida la gravità del business

Presentato nella mostra Space Dreamers a Milano, l'ASUS ExpertBook Ultra pesa 0,99 kg, monta un…

4 giorni ago

NVIDIA GTC 2026, l’AI entra nell’era industriale

Alla NVIDIA GTC 2026 Jensen Huang ha presentato Vera Rubin, Groq 3, Dynamo 1.0 e…

1 settimana ago

ChatGPT-5.4 supera l’uomo nei task desktop: e adesso?

GPT-5.4 raggiunge il 75% su OSWorld-Verified, superando i dati fatti segnare dagli umani del 72,4%…

2 settimane ago

Sloply, il malware che nessuno può riconoscere: arriva il malware agentico

Arriva il malware agentico, polimorfo, in grado di cambiare in pochi secondi. L’intelligenza artificiale non…

2 settimane ago

Palo Alto Networks Ignite on Tour Milano 2026: la cybersecurity diventa il motore dell’innovazione

Ignite On Tour al Museo della Scienza di Milano, nelle sale dove Leonardo immaginava macchine…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011