Microsoft e Amazon hanno stretto una partnership che porterà all’interoperabilità tra Cortana e Alexa, le due IA proprietarie.
“Alexa ha una nuova amica”. Così Jeff Bezos, Ceo di Amazon, in un tweet, ha sintetizzato ciò che sta accadendo.
Microsoft e Amazon stanno lavorando per far sì che sui vari dispositivi sarà possibile interrogare entrambi gli assistenti vocali. Le compagnie stanno infatti sviluppando reciprocamente una skill per la piattaforma rivale che permetta di invocare un assistente vocale secondario. Su un dispositivo con Alexa a bordo basterà dire “Alexa, apri Cortana ” per parlare con l’assistente di Microsoft, mentre parlando con Cortana le si potrà fare la domanda inversa per sfruttare l’assistente targato Amazon.
Non è fantascienza, ma un evoluzione importante per il mondo dell’intelligenza artificiale che sempre più sta entrando nelle nostre vite. E che porterà sicuramente a nuove esperienze e funzionalità, a partire dalla fine del 2017.
Lo scopo delle due aziende è quello di sfruttare i punti di forza di entrambi gli assistenti. Microsoft conta 145 milioni di utenti attivi al mese per Cortana, integrato in Office 365 e, in un futuro, dai documenti Word ed Excel potrebbe arrivare anche a LinkedIn.
Mentre Alexa domina il mercato emergente degli smart speaker, assiste i consumatori nello shopping su Amazon ed è centrale nei dispositivi smart home.
Secondo il New York Times tutto è nato circa un anno fa, durante un incontro tra Bezos e Satya Nadella. Microsoft col nuovo corso iniziato da Nadella, ha compreso la necessità di portare i propri servizi anche in casa altrui, puntando su questi ultimi piuttosto che sul monopolio attraverso una piattaforma vera e propria. Una visione che Amazon condivide, non essendo legata a una piattaforma specifica.
Inoltre i due assistenti vocali potrebbero essere complementari, ad esempio usandone uno per la vita privata e l’altro per quella professionale.
Questo progetto dimostra la volontà che le due aziende hanno di mantenere una predominanza nel mercato degli assistenti vocali, che sta vivendo una fase di crescita. Unendo le loro forze potranno raggiungere nuovi mercati e far concorrenza ad Apple e Google e i loro rispettivi Siri e Google Assistant.
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