Categories: Tech-News

Coursera: la mappa della rivoluzione nell’apprendimento

A 4 anni dalla fondazione, quando fu messo online il primo corso dell’Università di Stanford, oggi sono 15 milioni gli utenti registrati

15 milioni gli utenti registrati, 2,5 milioni i cicli di lezioni completati, 120 partner istituzionali, 1000 corsi disponibili in 35 lingue diverse: Coursera, con i ricercatori dell’Università della Pennsylvania e dell’Università di Washington, ha presentato lo scorso settembre il primo studio sui risultati – molto positivi – ottenuti finora dalla piattaforma di formazione online.
La ricerca si basa sulle risposte di 51.954 persone che nel 2014 hanno scelto la formazione Coursera e che hanno partecipato all’indagine. Dalle risposte emerge che per il 72% di loro la partecipazione al corso online ha portato a un passo avanti nella carriera; il 61% invece ne ha tratto un beneficio formativo o ha ottenuto un titolo scolastico.
I corsi e le lezioni sono gratuiti e forniscono un attestato di frequenza. Per chi ha scelto i percorsi più orientati alla professione, gli intervistati hanno citato miglioramenti “tangibili” che sono arrivati dopo il corso: l’essere più preparati per svolgere il lavoro corrente (62%),
l’essere idonei per una candidatura a una nuova posizione (43%),
trovare un nuovo lavoro (26%),
l’inizio di un nuovo business (9%),
l’aumento di stipendio (3%) e il ricevere una promozione (3%).
Non c’è età per frequentare i corsi online di Coursera: il 24% degli utenti è tra i 13 e i 29 anni, il 25% tra i 30 e i 39. Gli over 40 sono leggermente meno ma comunque numerosi (18%), lo stesso dicasi per chi ha superato i 50 anni ( il 17%) e il 16% ha più di 60 anni. Gli uomini sono più delle donne: il 58% degli utenti è maschile, contro il 42% femminile. La maggior parte di coloro che scelgono di aderire a una formazione online è impiegata full time (58%), il 12% lavora part-time, l’11% è disoccupato e ben il 10% è già in pensione. La piattaforma offre corsi universitari gratuiti in formato Mooc e coinvolge università ed enti operanti nel campo dell’istruzione superiore in tutto il mondo. A livello geografico gli utenti più numerosi – al momento – sono in Nord America (43%), ma anche in Europa la diffusione è significativa (32%). Segue l’Asia (12%), l’America Latina (7%), Africa e Oceania sono in coda, entrambe al 3%.

 


Coursera: la mappa della rivoluzione nell’apprendimento - Ultima modifica: 2015-12-09T18:04:24+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

BlueIT AI Accelerator: il 22 aprile l’AI entra nel castello e diventa industria

Il 22 aprile BlueIT porta l’AI Accelerator al Castello Visconteo di Pandino per la prima…

2 giorni ago

ASUS ExpertBook Ultra: il laptop da 0,99 kg che sfida la gravità del business

Presentato nella mostra Space Dreamers a Milano, l'ASUS ExpertBook Ultra pesa 0,99 kg, monta un…

4 giorni ago

NVIDIA GTC 2026, l’AI entra nell’era industriale

Alla NVIDIA GTC 2026 Jensen Huang ha presentato Vera Rubin, Groq 3, Dynamo 1.0 e…

1 settimana ago

ChatGPT-5.4 supera l’uomo nei task desktop: e adesso?

GPT-5.4 raggiunge il 75% su OSWorld-Verified, superando i dati fatti segnare dagli umani del 72,4%…

2 settimane ago

Sloply, il malware che nessuno può riconoscere: arriva il malware agentico

Arriva il malware agentico, polimorfo, in grado di cambiare in pochi secondi. L’intelligenza artificiale non…

2 settimane ago

Palo Alto Networks Ignite on Tour Milano 2026: la cybersecurity diventa il motore dell’innovazione

Ignite On Tour al Museo della Scienza di Milano, nelle sale dove Leonardo immaginava macchine…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011