Google chiude goo.gl, il servizio di abbreviazione degli URL, dal 13 aprile

Google chiude goo.gl, il servizio di abbreviazione degli URL, lo ha annunciato la stessa società.
La società afferma che gli utenti nuovi e anonimi non saranno in grado di creare collegamenti tramite il servizio goo.gl dal 13 aprile, ma gli utenti esistenti potranno utilizzarlo per un altro anno, dopodiché il servizio verrà interrotto completamente.

Google chiude goo.gl, il servizio di abbreviazione degli URL

Michael Hermanto, ingegnere informatico di Firebase, ha dichirato a “The Verge” che la società ha introdotto il servizio di abbreviazione degli URL nel 2009 e che da allora i modi in cui le persone condividono le informazioni sul Web sono cambiati, mentre gli accorciatori di URL aggiuntivi sono cresciuti in popolarità. Ha anche fatto notare che Google sta rimettendo cercando di focalizzarsi su alcuni servizi sostituendolo quello dedicato all’abbreviazione degli url con Firebase Dynamic Links (FDL), che consente agli utenti maggiore flessibilità anche nelle app iOS, Android o sul web.

Quando chiude il servizio di abbreviazione degli url goo.gl

Gli utenti esistenti saranno in grado di creare URL abbreviati ed esportare i dati dalla console goo.gl fino al 30 marzo 2019. Successivamente, i collegamenti abbreviati continueranno a reindirizzare verso le loro destinazioni, ma non verranno migrati alla nuova console di Firebase.

Le alternative a goo.gl

Ci sono già oggi molte alternative al servizio di Google goo.gl
Le più usate sono tinyurl.com
Bitly.com 
IS.GD 
E ovviamente Firebase Dynamic Links che però è indicato solo per gli sviluppatori


Google chiude goo.gl, il servizio di abbreviazione degli URL, dal 13 aprile - Ultima modifica: 2018-04-01T12:52:36+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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