Google Search: il nuovo look dei risultati di ricerca

 

Google Search cambia look, lo comunica nel suo blog e attraverso un tweet dall’account ufficiale Google SearchLiaison, con tanto di immagine per far notare la “lieve” differenza tra risultati a pagamenti e organici.

Scusate il sarcasmo, ma mi chiedo come l’utente potrà notare questa modifica.

Il nuovo look mette in evidenza sostanzialmente questi aspetti:

  • Il brand con una piccola favicon.
  • La URL si sposta sopra il title.
  • Rimozione linea grigia al di sotto del title.
  • Gli annunci di Google ads messi in evidenza da un’etichetta nera.

 

Favicon e URL sopra a tutto è una novità pazzesca che può darci un gran bel segnale per chi investe online: fare organico non è solo avere una buona ottimizzazione tecnica e contenutistica ma avere un brand.

Questo lo sostengo da tempo immemore: se sei primo ma non ti conosce nessuno e sotto di te hai chi ha investito nella propria immagine c’è una buona probabilità che si preferisca cliccare quest’ultimo.

Essere conosciuti è uno dei fattori indiretti della SEO che ritengo fondamentale: dobbiamo fare di tutto per essere ai primi posti della pagina di ricerca e, parallelamente, è necessario lavorare per crescere in autorevolezza e affidabilità.

La rimozione della linea grigia, tra l’altro, rende compatto il risultato e non c’è modo di sbagliarsi a capire da dove arrivino le informazioni: massimo focus sul risultato in poche parole.

Il look delle Google ADS, con etichetta nera che prende il posto di quella verde, pare una bella manovra commerciale. Del resto Google non è una Onlus e deve riempirsi le tasche, come dico sempre, e con questo tipo di risultato, secondo me, sarà più complesso distinguere gli annunci a pagamento da quelli organici. Cosa che ovviamente Google Search, nell’articolo di blog dedicato a questo nuovo look non dice per nulla. Anzi, enfatizza la semplicità di recuperare informazioni grazie al restyling della SERP da mobile.

Piccolo appunto: se vuoi inserire la favicon leggi l’articolo “definire una favicon da mostrare nei risultati di ricerca” all’interno della Guida Search Console. È una procedura semplicissima che potrai fare con la tua agenzia o con il tuo web master interno.

Sappi anche che poi Google fa un po’ come gli pare e, a vedere dalla SERP di questi giorni, ha già provveduto in autonomia e potrebbe anche non inserirla, pur facendo tutto ciò che la procedura consiglia.

Ora aspettiamo e stiamo a vedere se Google Search con questo nuovo look sarà preferito dagli utenti.


Google Search: il nuovo look dei risultati di ricerca - Ultima modifica: 2019-05-28T06:49:11+00:00 da Giulia Bezzi

SEO specialist, speaker, docente e autrice di libri per diffondere cultura digitale parlando in stampatello per semplificare concetti complessi e aiutare nella comprensione delle sue materie.

Recent Posts

TD SYNNEX nuova sede: Santa Giulia diventa la nuova vetrina dell’ecosistema IT italiano

TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…

2 giorni ago

Bastano 13 parole a dirottare la ricerca AI verso le truffe: l’attacco WARP

Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…

3 giorni ago

Europa 2031: la profezia sull’AI che racconta come saremo

Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…

3 giorni ago

Data center: la Cina investe 295 miliardi e chiude la porta a Nvidia

La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…

3 giorni ago

CollaboraSec, enterprise-grade protection for SMEs built for the channel by Collabora and Cisco

Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…

1 settimana ago

La nuova frontiera dell’AI

Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011