HPE continua a fare acquisizioni, questa volta comprando uno specialista del Cloud. Hewlett Packard Enterprise ha comunicato di voler acquisire Cloud Technology Partners , una compagnia di Boston che aiuta le aziende a pianificare e implementare le migliori soluzioni di Cloud computing.
I termini dell’accordo non sono stati resi pubblici.
Cloud Technology Partners (CTP), attiva da sette anni, lavora a fianco dei suoi clienti al fine di determinare quale tecnologia Cloud sia la più indicata per le loro necessità, che si tratti di soluzioni offerte da Microsoft, Amazon Web Services, Google o OpenStack. Una volta scelta l’opzione migliore, CTP aiuta i suoi clienti corporate nella pianificazione relativa a come operare sulla piattaforma o piattaforme scelte.
Cloud Technology Partners gode di una ricca base di clienti, dalla cooperativa agricola Land O’Lakes fino ad Avid Technologies, lo specialista in software multi-media.
HPE ha dato la notizia dell’acquisizione lo scorso martedì tramite un post sul blog scritto da Ana Pinczuk, Senior Vice President dell’unità della compagnia di nome PointNext. CTP diverrà parte integrante di PointNext, che fornisce consulenza IT relativa all’implementazione di soluzioni IT.
Questa è la quinta acquisizione di HPE quest’anno. In gennaio si è aggiudicata per $650 milioni la società Simplivity, che si occupa di hardware per data center, in marzo ha comprato Nimble Storage per $1,09 miliardi; ha inoltre acquisito Cloud Cruiser, specialista in Cloud Analytics, e Niara, specialista in analisi statistiche relative alla sicurezza.
CTP ha raccolto circa $34 milioni da investitori, fra cui Oak Investment Partners e Pritzker Group Venture Capital.
Da quando HPE ha ridotto la portata della sua ambizione in ambito di Cloud pubblico, che la portava a competere direttamente con Amazon e Microsoft, si è maggiormente concentrata sull’aiutare i suoi clienti a scegliere le soluzioni Cloud che meglio si adattano alle loro esigenze e aiutarli ad utilizzare tali soluzioni nella maniera più proficua.
Nel post di Pinczuk viene sottolineato come i servizi di consulenza e design di CTP potranno potenziare l’expertise di HPE in ambito di “IT ibrido.”
Il punto di vista di HPE è che la maggior parte delle compagnie continuerà a far girare parte del loro IT nei propri server, ma al contempo porterà altri carichi di lavoro in uno o più Cloud pubblici e quindi HPE intende offrire i propri servizi al fine di rendere le implementazioni necessarie più agevoli.
“Sempre più clienti stanno cercando una fonte di consulenza fidata che sappia dove si stia orientando il mercato e che possa disegnare il piano e la strada a lungo termine più adeguata per loro e fornire le soluzioni che possano permettere loro di stare al passo con questo mondo digitale” scrive Pinczuk.
Quando l’accordo sarà chiuso, probabilmente entro il mese, i circa 200 dipendenti di CTP diventeranno dipendenti di HPE, portando il numero totale dello staff a 52.000 persone.
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