Categories: Tech-News

“Mega”, il ritorno (legale) di Kim DotCom

Kim DotCom è tornato, con il servizio cloud “Mega”. Lo slogan recita “Bigger. Better. Faster. Stronger. Safer”. La comunità web  si  trova a disposizione l’ennesimo servizio cloud ? Sembrerebbe proprio di no! Infatti, se il buongiorno si vede dal mattino , https://mega.co.nz/ Mega , il successore di MegaUpload, si presenta con 250.000 utenti registrati in poche ore.  “Centomila utilizzatori in meno di due ore, 250.000 iscritti, server al massimo della loro capacità, wow!!”, ha commentato euforico Dotcom sul suo account Twitter

Ma facciamo un passo indietro, chi è Dotcom? È il fondatore di Megaupload.com e gli Stati Uniti è stato accusato di violazione dei diritti d’autore.  A questo punto  viene spontaneo dare uno sguardo ravvicinato al nuovo servizio di “Mega”: L’iscrizione è gratuita e veloce,  il vostro nome, la @mail  e la password ed è fatta, la dashboard che si presenta è semplice ed è possibile gestire cartelle, file e contatti, il servizio per ora è lento ,ma visti i numeri di accessi credo vada data una seconda possibilità (fra qualche giorno) per testare la reale “velocità del servizio. Subito si viene colpiti dal piano gratuito offerto , 50 GB di archiviazione,  non male rispetto alla concorrenza che ne offre al massimo 7. 

Inoltre sono previsti vari piani in abbonamento mensile

  • Pro I      500 GB  a 9.99  euro al mese
  • Pro II    2TB a 19.99 euro al mese
  • Pro III  4TB a 29.99 euro al mese

…ma la domanda che vi state sicuramente ponendo è  “ma cosa offre di diverso rispetto ad altri servizi come Dropbox o Google Drive? “

Beh, attualmente nulla, eccetto i 50GB di spazio gratuiti appunto.

E allora dov’è il trucco?

Kim Dotcom ed il resto della mega-gang hanno davvero messo la testa a posto e deciso di passare dalla parte dei buoni ?  “Scavando” nel servizio ci sono vari indizi sui possibili sviluppi di “Mega” :

Si legge all’interno del sito web ufficiale: “Il cloud di MEGA è solo l’inizio.

  • In futuro, MEGA fornirà, direttamente nel tuo browser, una vasta gamma di applicazioni senza la necessità di installare nulla. La nostra tecnologia protegge le e-mail, le chiamate, le chat ed i flussi video.”
  • “Il sito è realizzato in Nuova Zelanda” ci tengono a precisare e campeggia su molte pagine.
  • Un altro fattore da non sottovalutare è la crittografia del sito, che sarebbe la nuova arma vincente di Mega. Grazie alla crittografia, il servizio non ha accesso al contenuto caricato dagli utenti e ciò aiuterebbe il servizio ad evitare tutti i grandi problemi avuti lo scorso anno da MegaUpload.
  • “La vostra privacy è al sicuro”, dichiarano Dotcom e soci appellandosi alla dichiarazione universale dei diritti Umani :

 

Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, famiglia, casa o nella sua corrispondenza. Ogni individuo ha diritto alla protezione della legge contro tali interferenze.
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Articolo 12

È questa la sfida globale che Kim Dotcom sta lanciando?

Con la crittografia e tutto lo spazio di storage free è davvero difficile non prendere in considerazione Mega di Kim Dotcom. E’ possibile inoltre ipotizzare che potrebbe realmente competere con i colossi del settore come Dropbox, Drive, Box, ecc. 

Diciamo che questo è solamente il primo passo. Vedremo come Dotcom e il suo  “MEGA” saprà evolversi in futuro.

Twitter: @IlTestardoBlog


“Mega”, il ritorno (legale) di Kim DotCom - Ultima modifica: 2013-01-21T11:06:46+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Gruppo E: infrastruttura, sicurezza e AI insieme

Stefano Zingoni e Giovanni Stilli, soci di Ergon capofila del Gruppo E, raccontano come l'intelligenza…

27 minuti ago

Processo Musk contro OpenAI, arriva il Dossier Sutskever: le 52 pagine che riaprono il caso Sam Altman

Nel Processo Musk contro OpenAI riemerge il Dossier Sutskever, 52 pagine di accuse interne che…

2 giorni ago

Anthropic affitta i datacenter da Musk: la fame di AI va nello spazio

Anthropic affitta tutta la capacità del data center Colossus 1 di SpaceX a Memphis: oltre…

2 giorni ago

Cloudflare licenzia 1.100 persone e annuncia una crescita del 34%, la spietata legge dell’AI-Agentic First

Cloudflare licenzia il 20% del personale perchè ha introdotto l'AI-Agentica, una spietata nuova efficienza algoritmica…

2 giorni ago

Brussels Economic Forum 2026: come costruire un’AI Europea

Il Brussels Economic Forum 2026 si apre con un discorso che non lascia dubbi: o…

4 giorni ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011