I ricercatori del MIT (Institute of Technology del Massachusetts) hanno presentato il nuovo sistema di intelligenza artificiale che è in grado di completare delle carenze di informazioni attraverso le ricerche su Internet.
Nel corso della conferenza dell’Association for Computational Linguistics sui Metodi Empirici sui Processi del Linguaggio Naturale, i ricercatori del MIT hanno reso noto che il sistema di AI ha la capacità di unire informazioni strutturate da documenti leggibili non strutturati automaticamente.
Karthik Nasarimhan, uno dei co-autori dello studio, ha dichiarato che per giungere a questi risultati, hanno impiegato un sistema che si chiama learning di potenziamento all’interno del quale il sistema apprende attraverso la nozione di ricompensa cumulativa. Questa tecnica si basa su una psicologia di comportamento che è anche utilizzata nella swarm intelligence, nel gaming e negli algoritmi genetici.
Secondo Nasarimhan, la tecnica è necessaria perché ci sono molte informazioni conflittuali che causano incertezza nel momento in cui i dati vengono collegati tra loro. Ragion per cui il sistema viene premiato ogni volta che estrae i dati in modo adeguato. In questo modo l’Ai impara a estrarre i diversi dati e le informazioni in maniera ottimale.
Al fine di ottimizzare la funzione di ricompensa del sistema, i ricercatori del MIT hanno utilizzato una rete definita deep-Q, ovvero una tecnologia di machine learning che unisce la potenza delle Reti Neurali profonde al learning di potenziamento nel modo più scalabile possibile.
In seguito, i sistemi di AI vengono testati impartendo loro due compiti diversi. Il primo coinvolge l’analisi e la raccolta dei dati di massa, il secondo dati contaminati. In entrambe le operazioni il sistema di AI si è dimostrato il 10% migliore degli umani impiegati nella stessa estrazione di dati.
Con questa scoperta gli scienziati sperano di facilitare l’accelerazione della ricerca che potrebbe salvare non solo tempo, ma ancor di più vite, in particolare in ambito medico e clinico. Ad esempio, i medici potrebbero avvalersene in fase diagnostica.
Paola Pisano e Deeplomacy, l'AI di Torino che prevede i conflitti e riporta al centro…
Foresta degli Innovatori 2026: sul Monte Panarotta VAIA (con la sua comunità) pianta mille alberi,…
Influencer Marketing: il report Kolsquare-B2B International su 1.123 decisori europei fotografa budget in crescita per…
Le minacce non distinguono più tra grandi e piccole aziende, ma solo chi ha le…
Francesca Moriani entra nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell'unica italiana in lista, dal sogno…
Shamir Digital Intelligence è la lente per chi vive davanti agli schermi: nasce osservando gli…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011