Sono stata all’evento Micro Focus quest’oggi. La conferma che la tecnologia Cobol, che spopola e dilaga molto più di quanto si potrebbe immaginare, faccia il 65% del fatturato dell’azienda dopo “soli” 37 anni di vita, non ci ha stupiti più di tanto (forse). Ma perdonatemi se, per un attimo, mi soffermo sul menu appoggiato discretamente accanto ai tovaglioli. Insomma ho continuato a osservarlo incuriosita da quella carta magnetica che, purtroppo, in foto rende decisamente meno sebbene il flash riesca a mostrarvi cosa intendo. Oro puro… brillante, non molto spessa ma davvero accattivante. Le miche (le inclusioni, i brillantini, tanto per intenderci) sono davvero magnetiche e la stampa minimal nera e rosa (visto che il ristorante era il Roses di Milano) azzeccatissima. Insomma, che un’azienda tanto avanti, tecnologicamente parlando, faccia caso a questi dettagli lo trovo… Digitalic più che mai!
Quaranta partner, due giorni sull'isola delle Rose, una campionessa olimpica e un filo rosso che…
DigitMondo è il Podcast che racconta come tecnologia, intelligenza artificiale e innovazione stiano ridisegnando il…
Palantir non è una AI che raccoglie dati o sorveglia, ma un’infrastruttura che connette informazioni…
Meta e YouTube condannate a Los Angeles per dipendenza da social media nei minori: la…
Uno studio Anthropic dimostra che 250 documenti corrotti possono compromettere qualsiasi modello AI. Cos’è il…
Xiao Gao, 28 anni, ha pianto 16 minuti in un video per la perdita di…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011