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I manager diventano insegnanti grazie alla startup italiana Wibo

La startup italiana Wibo si definisce come un’università decentralizzata per corporate. Fondata nel 2020 come piattaforma di formazione edtech, l’azienda ha di recente lanciato un’accademia che pone i manager delle aziende all’avanguardia nel ruolo di insegnanti. La piattaforma di Wibo mira a creare un ciclo virtuoso che migliora da un lato la capacità delle aziende di attrarre talenti, dall’altro le opportunità per farli crescere e trattenerli investendo nella loro formazione e sviluppo.

La storia di Wibo

Wibo è stata fondata a Torino nel 2020 da Tommaso Seita ed Alessandro Busso al fine di sviluppare soluzioni interattive e coinvolgenti per la formazione in azienda. La startup, su cui hanno già investito importanti player internazionali come il fondo americano Techstars, si compone oggi di un team di 12 persone con età media di 28 anni e ha l’obiettivo di creare un’università decentralizzata per le aziende, fornendo una piattaforma in cui emerging leaders e manager possono affinare le loro capacità di gestione delle persone e leadership. “La nostra vision va ben oltre fare formazione di qualità: stiamo creando la più grande community manageriale europea in cui manager di settori e funzioni diverse possono mettere a fattor comune la propria esperienza”, ha spiegato Busso.

Il lancio della Leadership Academy

Il nuovo progetto della Wibo Leadership Academy consiste in un percorso di upskilling che permette a junior e senior managers di migliorare le proprie competenze manageriali imparando in lezioni sincrone dai migliori executive e imprenditori di Fortune 500 companies e altre aziende leader di settore. La piattaforma sviluppata da Wibo si rivolge infatti agli HR manager e CEO che vogliono mettere a disposizione dei manager della propria azienda una membership annuale per la loro formazione continua. La membership permette ai manager di imparare in diretta e fare Q&A in lezioni condotte da top executives di colossi come Starbucks, Spotify, Google e Amazon, oltre a figure imprenditoriali come Oscar Farinetti e celebri esperti di comunicazione come Alessandro Baricco. Questo non solo consente ad ogni partecipante di imparare da chi ha più esperienza, ma anche di condividere le proprie best practices con un gruppo di pari provenienti da altri settori. A differenza delle piattaforme di edtech che offrono un catalogo di formazione aperto e uguale per tutti, nell’ambito della membership annuale, Wibo dà la possibilità a ogni manager di personalizzare il proprio percorso di crescita a seguito di un sistema di assessment che li aiuta a individuare le skills di cui più hanno bisogno per migliorare.

Il futuro di Wibo

L’innovazione di Wibo non si ferma qui. La startup mira a creare una community manageriale europea, dove i manager di diverse regioni e settori possono condividere le proprie esperienze e creare opportunità di business. Grazie a Wibo, un manager italiano può facilmente entrare in contatto con un collega di Berlino, Parigi o Londra, aprendo le porte a collaborazioni e sinergie che altrimenti sarebbero difficili da realizzare. Il successo della creazione di Seita e Busso è stato rapido: la startup ha già visto un aumento del suo fatturato, quintuplicandolo nel corso del 2023. Questo successo non è solo testimone della qualità della loro offerta formativa, ma riflette anche l’urgente necessità delle aziende di investire nella formazione dei propri manager per affrontare le sfide del mercato moderno. “In un’epoca in cui la digitalizzazione e l’automazione stanno trasformando il panorama delle competenze richieste, la nostra Leadership Academy si pone come un ponte tra il presente e il futuro”, ha spiegato Seita.


I manager diventano insegnanti grazie alla startup italiana Wibo - Ultima modifica: 2024-04-14T08:02:47+00:00 da Andrea Indiano

Giornalista con la passione per il cinema e le innovazioni, attento alle tematiche ambientali, ha vissuto per anni a Los Angeles da dove ha collaborato con diverse testate italiane. Ha studiato a Venezia e in Giappone, autore dei libri "Hollywood Noir" e "Settology".

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