Automotive

Pulire il vetro delle auto con raggi laser, il brevetto di Elon Musk

Raggi laser al posto dei tergicristalli. Sì, avete capito bene. No, non è follia. Soprattutto quando di mezzo c’è un signore che si chiama Elon Musk e l’azienda è Tesla.

In una domanda di brevetto depositata lo scorso maggio e pubblicata presso l’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti lo scorso 21 novembre, Tesla descrive una “pulizia laser pulsata” per “detriti accumulati” sul vetro, in particolare per applicazioni automobilistiche. Indica anche che potrebbe essere usato per applicazioni “fotovoltaiche”.

Se la Cybertruck era l’auto futura promessa, i tergicristalli laser potrebbero essere addirittura la ciliegina sulla torta. Secondo il brevetto, Tesla immagina che il sistema funzionerebbe con un gruppo di fasci ottici per produrre un laser che scaccia i detriti. Un circuito di rilevamento sarebbe responsabile di dire al sistema dove “sparare” e rimuovere sporco, sporcizia ed escrementi.

Questo stesso sistema prenderebbe anche in considerazione il livello di esposizione degli impulsi laser per garantire di non attraversare il vetro danneggiando gli occupanti all’interno. In particolare, una calibrazione “limiterebbe la penetrazione del raggio laser a una profondità inferiore allo spessore del parabrezza di vetro“.

Tesla inoltre sembra credere che la tecnologia andrà a beneficio dei veicoli a guida autonoma. Un’illustrazione che accompagna il brevetto raffigura un modello S con laser montato sul cofano, sul parafango e sul montante B. I laser assicurerebbero che le telecamere utilizzate per il sistema di assistenza alla guida del pilota automatico abbiano una visione chiara della strada.

Raggi laser al posto dei tergicristalli, una soluzione sicura?

Ma dei raggi laser al posto dei tergicristalli sarebbero una soluzione sicura? Il buon senso suggerirebbe che se il laser passasse attraverso il parabrezza danneggerebbe sicuramente ciò che si trova dall’altra parte del vetro, inclusi gli umani nell’auto. Ma gli ingegneri di Tesla si sarebbero già occupati di questo problema poiché il brevetto tiene conto di quel punto specifico. Il vetro risulterà rivestito con una pellicola di ossido di indio-stagno per garantire che i raggi laser non possano penetrare.

Tesla suggerisce anche di utilizzare il sistema per la pulizia dei pannelli solari fotovoltaici. È noto che i detriti sui pannelli solari riducono notevolmente la loro capacità di generare elettricità. Effettivamente la pulizia dei pannelli solari è stata a lungo un’impresa complicata e ad alta intensità di lavoro. I laser potrebbero essere la soluzione che tutti stavamo aspettando?

Per ora, il sistema è solo un brevetto e deve ancora dimostrare la sua efficacia nella pratica prima che diventi disponibile al pubblico. L’idea alla base di questa innovazione ci entusiasma e non vediamo l’ora di vedere dove potrà arrivare.


Pulire il vetro delle auto con raggi laser, il brevetto di Elon Musk - Ultima modifica: 2019-12-05T09:30:58+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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