di Fabio Bossi
Il fascino del telefonino non conosce crisi: secondo una ricerca di IDC, infatti, durante il terzo trimestre dell’anno il mercato dei cellulari è cresciuto rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso di quasi il 40%, passando da 186,7 a 261,1 milioni di dispositivi distribuiti.
In questo panorama, la parte del leone la fanno ancora una volta i prodotti basati sul sistema operativo Android, che hanno raggiunto l’80% di marketshare (di cui il 39,9% costituito da modelli Samsung).
Per quanto riguarda gli smartphone di Apple, invece, la quota di mercato si è sensibilmente contratta, passando dal 14,4% del 2012 (sempre riferito al terzo trimestre dell’anno) al 12,9; sebbene il volume di iPhone distribuiti sia invece cresciuto di oltre il 25%. Il numero di iPhone immessi sul mercato è infatti passato in un anno da 26,9 a 33,8 milioni di unità, e occorre inoltre considerare che il rilevamento è stato effettuato nel periodo che ha preceduto il lancio dei nuovi modelli 5s e 5c, che avranno certamente dato un’accelerazione alle vendite Apple.
Una forte crescita si è invece registrata fra i modelli basati su Windows Phone, la cui quota di mercato ha registrato un incremento del 156% ma con numeri tutto sommato ancora molto contenuti. Nel terzo trimestre del 2012 sono stati distribuiti 3,7 milioni di smartphone con sistema Microsoft, per una quota del 2%, che quest’anno sono diventati 9,5 milioni, ovvero il 3,6% del mercato che è quasi interamente costituito dai cellulari prodotti da Nokia (per il 93,2%)
Male, invece, Blackberry, che cede più del 40% della propria quota arrivando fino all’1,7%, con 4,7 milioni di dispositivi contro i 7,7 dell’anno precedente.
I risultati della ricerca di IDC assumono però un significato sensibilmente diverso se si osservano i dati relativi al prezzo medio di vendita degli smartphone. Rispetto all’anno scorso, il prezzo medio di uno smartphone è calato del 12,5%, stabilendosi a 317$. Secondo IDC c’è sempre maggiore richiesta di dispositivi economici, fatta eccezione per i cosiddetti “phablet”, i dispositivi con schermo da 5 a 7” di diagonale, che sebbene anche loro in calo per quanto riguarda il prezzo medio (da 573 a 443”) restano decisamente più costosi degli smartphone con schermo standard.
Ma osservando i dati dei prezzi medi rilevati non si può far a meno di notare che è Apple a dominare incontrastata, con un valore che resta ben al di sopra dei 600$ per unità. I modelli equipaggiati con Windows Phone e con Android sono invece quasi allineati: per entrambi, infatti, il prezzo medio di vendita è inferiore ai 300$.
Il Rapporto IDC completo qui http://tinyurl.com/q5j9ykk
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