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Anche Google pensa al pieghevole: richiesta di brevetto online

Reso pubblica da Patently Mobile la richiesta di registrazione di Google relativa a un singolare dispositivo pieghevole: ecco le caratteristiche deducibili dalle immagini del brevetto.

Il 2019 è l’anno degli smartphone pieghevoli: se Samsung è stata la pioniera assoluta e Huawei le ha tenuto degnamente testa, anche Google in futuro potrebbe essere della partita.
L’interesse di Mountain View verso il settore dei pieghevoli non è mai stato un mistero, ma il brevetto apparso online fa pensare che ci sia qualcosa di più in ballo.

Il team di Big G potrebbe essere già al lavoro per vagliare nuove soluzioni per dispositivi pieghevoli e, sebbene un brevetto non indichi nulla di certo, la dice già lunga sull’idea di Google in proposito.

Le immagini del brevetto del pieghevole di Google

La scoperta di Patently Mobile è un’immagine con due rappresentazioni dell’ipotetico smartphone pieghevole di Google, che lasciano fantasticare sulle eventuali caratteristiche del nuovo device firmato dalla compagnia fondata da Larry Page e Sergey Brin.
Le rappresentazioni sembrano fare riferimento ad un dispositivo pieghevole che non può essere assimilato né al Samsung Galaxy Fold, tantomeno al diretto competitor Huawei Mate X, con una particolarità che potrebbe davvero fare la differenza rispetto alla concorrenza.

La prima immagine ritrae la bozza di un dispositivo che può essere piegato in verticale, seguendo una piega che trattiene il display al suo interno una volta chiuso, mentre dalla seconda si evince che le due superfici opposte del device non combaciano perfettamente in tutte le loro parti.

Non è la prima volta che viene attuato questo tipo di soluzione, infatti, come già sottolineato da Forbes, la strana piega ricorda il Microsoft Surface Book, un convertibile della società di Redmond che, per l’appunto, quando viene chiuso non è perfettamente compatto ma presenta uno spazio nei pressi della piegatura.

Il dorso del dispositivo pieghevole del brevetto è dunque una cerniera, che lascia uno spessore maggiorato rispetto alle estremità delle parti del device che si sovrappongono.

Dal brevetto non sembrano essere presi in considerazione ulteriori display, rendendo quello pieghevole l’unico a bordo del peculiare smartphone di Google.
Quello che sembra essere più interessante, però, è che a differenza dei concept della concorrenza, lo smartphone pieghevole di Google non vuole offrire l’esperienza visiva di un tablet richiudendolo nelle dimensioni di uno smartphone, ma piuttosto prova proporre uno smartphone che può essere piegato e infilato in tasca grazie alle dimensioni pressoché dimezzate.

Questo ci ricorda un altro dispositivo molto interessante in cantiere da Motorola, ovvero il chiacchierato Razr v4, uno smartphone clamshell che calcherà le orme del fortunato telefono cellulare della serie Razr, ma con un display flessibile e pieghevole in verticale.

È ancora troppo presto per pensare al flip-phone di Google realizzato ma, data la richiesta di brevetto, a breve potremmo saperne di più a riguardo.


Anche Google pensa al pieghevole: richiesta di brevetto online - Ultima modifica: 2019-03-15T07:15:06+00:00 da Maria Grazia Tecchia

Giornalista, blogger e content editor. Ha realizzato il sogno di coniugare le sue due più grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Esperta di comunicazione online, da anni realizza articoli per il web occupandosi della tecnologia a più livelli.

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