Cyber-estremisti, Isis: attacco digitale a Israele ed Egitto

Video pornografici sono stati utilizzati per rubare dati sensibili governativi e militari. È quanto emerge dalle scoperte dei laboratori Trend Micro, in collaborazione con la United States Air Force. Una nuova forma di terrorismo, che potrebbe essere una nuova arma in mano all’ Isis.
Le indagini hanno segnalato una serie di attacchi rivolti a obiettivi israeliani ed egiziani che hanno sfruttato tattiche inusuali, eseguiti da quello che si può definire un gruppo di “Cyber-estremisti”.

La possibile origine degli attacchi è da ricercarsi a Gaza, in Egitto e in Marocco. I server utilizzati sono invece in Germania.
Le minacce verso Israele erano rivolte a obiettivi militari, organizzazioni industriali e accademiche con lo scopo di impossessarsi di documenti critici per l’intelligence, da sfruttare in futuri attacchi di cyber war.
Nel dettaglio, gli attacchi rivolti contro Israele sono stati scoperti in quella che è stata definita la “Operation Arid Viper”. I cyber criminali dietro questa operazione hanno dimostrato la capacità di creare attacchi sofisticati nei confronti di individui chiave, con l’obiettivo di filtrare dati sensibili e confidenziali.
Si ritiene che questa operazione sia partita a metà 2013. 
Gli attacchi contro l’Egitto invece, hanno compromesso file per un potenziale uso futuro in attività di blackmailing. L’operazione, denominata “Advtravel”, è stata scoperta monitorando i server di command and control basati in Germania e utilizzati dai cyber criminali dell’operazione Arid Viper. Gli hacker in questo caso erano interessati alle immagini contenute nei computer delle vittime, con lo scopo di sfruttare eventuali foto compromettenti in operazioni di blackmail.

Il malware utilizzato è unico nel suo genere, in quanto a partire da un file allegato via mail genera come diversivo l’improvvisa comparsa di un video pornografico sui computer infettati.


Cyber-estremisti, Isis: attacco digitale a Israele ed Egitto - Ultima modifica: 2015-02-17T08:02:33+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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