Categories: Cyber Security

PlayStation 4: quando a giocare è il Cybercrime

Arriva la Playstation 4 e la Xbox One e gli hacker si mettono a giocare, solo che giocano a rubare dati e soldi. Ancora non è arrivata in Italia e già esistono cyber attacchi molto sottili per gli utilizzatori di Playstation 4. Trend Micro ha individuato i primi Survey Scam, una tipologia di frode online volta a impossessarsi delle informazioni personali, che sfruttano l’arrivo delle nuove console e la passione dei fan.
In Facebook, ad esempio, una pagina appositamente creata promuove una lotteria che mette in palio una PS4. Per poter partecipare, gli utenti sono obbligati a diventare fan della pagina, mossa realizzata dai cybercriminali per aumentare la propria visibilità e “affidabilità” sul social network.
Ai partecipanti viene poi chiesto di inserire i propri dati personali in un questionario, ma a quel punto, invece di vincere il primo premio della lotteria, scoprono di essere caduti in trappola e si aggiudicano il blocco del proprio PC da parte di un malware Ransomware. In uno dei casi analizzati da Trend Micro, la schermata di blocco che appare richiede alla vittima come riscatto di aderire ad una offerta commerciale legata al mondo del gaming.

La PlayStation 4 è da pochi giorni disponibile per il pubblico nord americano e a fine mese arriverà anche in Europa, a breve distanza dal debutto oggi di un’altra console molto attesa: Xbox One.
Come si poteva prevedere, novembre si conferma quindi un mese molto eccitante per tutti gli appassionati di videogame nel mondo, ma non solo. Se la PS4, infatti, ha già venduto un milione di unità nelle prime 24 ore dal lancio, i cyber criminali non si sono fatti cogliere impreparati e hanno escogitato nuove idee per diffondere le proprie minacce.


PlayStation 4: quando a giocare è il Cybercrime - Ultima modifica: 2013-11-22T18:27:47+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Come cambiano le abitudini di studio grazie all’evoluzione degli strumenti digitali verticali

Scopri come Docsity AI e gli strumenti digitali verticali stanno trasformando lo studio universitario, dagli…

3 giorni ago

Chris Bangle e i due millimetri che l’AI non sa spostare

Chris Bangle racconta la BMW Serie 7 che divise il pubblico, il confine tra design…

5 giorni ago

AI Act, cosa è scattato davvero dal 2 agosto (e cosa è slittato al 2027)

Il 2 agosto 2026 doveva essere il giorno più duro dell'AI Act, quello degli obblighi…

1 settimana ago

Claude ha hackerato tre aziende durante i test di sicurezza Anthropic: due non se n’erano accorte

Tre modelli Claude hanno violato aziende reali durante i test di cybersecurity di Anthropic, sfruttando…

1 settimana ago

Gigafactory AI, l’Europa apre il bando da 30 miliardi

Il 30 luglio l'impresa comune EuroHPC ha lanciato la gara per selezionare i consorzi che…

1 settimana ago

Divieto social under 16 in Australia: otto su dieci li usano ancora

Il divieto social under 16 australiano riduce gli account degli under 16, ma l’81,5% usa…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011