Truffa del Green Pass, attenzione all’ennesimo raggiro su WhatsApp

Arriva anche la truffa del Green Pass. Non potevamo farne a meno vero? Non era difficile immaginare che l’sms con cui il Ministero della Salute sta notificando a milioni di italiani la possibilità di ricevere il Green Pass avrebbe rappresentato un perfetto vettore di raggiri. E qui cliccando sul link l’ignaro utente viene catapultato su una finta pagina istituzionale.

La polizia postale ha già lanciato l’allarme. “Cliccando sul link – mette in guardia la polizia – l’ignaro utente viene catapultato su una finta pagina istituzionale” e quindi viene “richiesto di inserire i propri dati personali e/o bancari con l’obiettivo di utilizzarli fraudolentemente“.

“La Polizia Postale raccomanda di fare molta attenzione ai link indicati nei messaggi e di aprirli solo dopo avere accertato la veridicità della fonte di provenienza – si legge ancora nella nota – Non inserire mai i propri dati personali, soprattutto quelli bancari. Eventuali messaggi sospetti potranno essere segnalati sul portale della Polizia Postale“.

Truffa del Green pass, come riconoscerla

Evitare la truffa del Green Pass è però in questo caso molto semplice. Infatti se notate abbiamo parlato di sms del Ministero della Salute. Un classico messaggio. Indi per cui i messaggi del Ministero non vengono inviati via WhatsApp. Chiunque dovesse ricevere questa o altre comunicazioni fake tramite la piattaforma di proprietà di Facebook provveda dunque a bloccare il numero del mittente e, possibilmente, anche a segnalare l’accaduto alla Polizia Postale.

Il vero sms, che quindi non arriva chiaramente sull’app di messaggistica recita: “Certificazione verde Covid-19 di **** disponibile. Usa AUTHCODE ************ e Tessera sanitaria su www.dgc.gov.it o App Immuni o attendi notifica su App IO”, con il nome dell’utente non scritto per esteso ma costituito dalle prime due lettere del nome, un asterisco e la prima lettera del cognome.  È quindi tassativo diffidare da qualsiasi comunicazione non corrisponda a questa formulazione.


Truffa del Green Pass, attenzione all’ennesimo raggiro su WhatsApp - Ultima modifica: 2021-06-29T11:33:26+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Festival del Podcasting 2026: dieci anni, il podcast italiano cerca la sua identità

Festival del Podcasting 2026: il 2 e 3 ottobre a Milano, Cascina Triulza, dieci anni…

2 giorni ago

Report WatchGuard 2026: igiene informatica, il 64% dei dipendenti delle PMI usa AI non autorizzate

Shadow AI e igiene informatica nelle PMI: il report WatchGuard 2026 su 684 dipendenti rivela…

2 giorni ago

Paola Pisano e Deeplomacy, il «Palantir buono»: l’AI taliana che prevede le guerre

Paola Pisano e Deeplomacy, l'AI di Torino che prevede i conflitti e riporta al centro…

5 giorni ago

VAIA e la Foresta degli Innovatori 2026: la comunità che sceglie dove guardare

Foresta degli Innovatori 2026: sul Monte Panarotta VAIA (con la sua comunità) pianta mille alberi,…

5 giorni ago

Influencer Marketing 2026, Report Kolsquare: l’Italia sceglie qualità ed etica

Influencer Marketing: il report Kolsquare-B2B International su 1.123 decisori europei fotografa budget in crescita per…

1 settimana ago

CollaboraSec, la protezione enterprise per le PMI da Computer Gross e Cisco pensata per il canale

Le minacce non distinguono più tra grandi e piccole aziende, ma solo chi ha le…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011