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Dell: un trasformer per le Pmi


PowerEdge VRTX, una sorta di data center in a box, è cloud ready. Con pochi clic è possibile estendere la potenza di elaborazione sfruttando risorse che stanno nel cloud. La soluzione ideale per il mercato italiano subito “sposata” dai partner di canale
di Luca Bastia

“Il trend della spesa per il cloud a livello mondiale entro il 2020 raggiungerà i 240 miliardi di dollari. Un senale importante”, ha detto Fabrizio, Garrone Solutions Manager di Dell Italia, presentando i risultati di una ricerca worldwide realizzata da Dell nel 2013.
“Le revenue relative alle applicazioni che sfruttano il cloud si triplicheranno dal 2011 al 2016”, ha proseguito. “Il 60% di tutto il workload che gira sui server sarà virtualizzato nel 2014, e dunque c’è ancora molto da fare”, ha commentato il manager di Dell. “ Più di metà del traffico che si avrà nei data center nel 2016 sarà di soluzioni cloud e già oggi il 46% dei dati strategici delle imprese sono fuori dell’azienda”.
Negli ultimi tre anni, comunque, ha sottolineato Garrone, il numero dei server fisici nei data center è aumentato, mentre le spese per IaaS, PaaS e Security cresceranno di sei volte nel 2016.
“Circa l’85% delle imprese utilizzerà almeno un’applicazione cloud, ma l’aspetto più interessante è che a oggi il 68% delle risorse della spesa cloud complessiva è dedicato al private cloud, perché tendenzialmente per le imprese non è facile adottare un full public cloud a meno che non si tratti di una start up; per le aziende che hanno applicazioni on premise complesse è difficile adottare delle soluzioni totalmente pubbliche”, ha aggiunto Garrone. “L’approccio è quello di continuare con la virtualizzazione, dotarsi di un’infrastruttura light private cloud nei propri data center, per fare poi una migrazione completa al public oppure adottare una soluzione ibrida”.
Secondo una ricerca IDC riferita all’Italia, nelle priorità dei Cio la tematica di
private cloud è al quarto posto, al primo ancora la consolidation e la virtualizzazione. “Questi dati ci spiegano che da noi l’approccio al cloud richiede ancora un po’ lavoro”, commenta il manager.
Questa secondo Garrone la vison di Dell: la via migliore è approcciare il cloud a step, organizzare un cloud interno e poi allargarsi a quello pubblico attraverso un’unica interfaccia di console, in modo trasparente per l’utente business.
Per condurre le imprese verso il cloud Dell ha introdotto il PowerEdge VRTX, “unità ideale per le Pmi italiane, una sorta di data center in a box” ha sottolineato Ivan Renesto, Enterprise Field Marketing Manager di Dell Italia.
Il VRTX è una macchina potente, in grado di gestire direttamente fino a quattro nodi, fino a 48 terabyte di storage, dotata di connettività ad alta velocità (otto porte gigabit) che viene fornita con preinstallato l’hypervisor Hyper-V e System Center di Microsoft, e un sistema di gestione unificato. Il suo formato fisico ne permette l’installazione in armadi rack o l’utilizzo come macchina stand alone. Decisamente interessante il fatto che può essere messa in produzione in circa due ore, collegandola semplicemente all’alimentazione e alla rete locale. Il VRTX realizza una sorta di cloud privato per fare il provisioning di macchine virtuali e, in particolare un tool la rende “cloud ready”: con pochi clic è possibile estendere la potenza di elaborazione sfruttando risorse che stanno nella nuvola.
Il prezzo del sistema parte da 7mila euro per arrrivare, secondo le configurazioni a 24mila e oltre.
“Il canale ha risposto con grande favore all’introduzione di questa soluzione, particolarmente adatta al mercato italiano delle Pmi”, ha concluso Garrone.


Dell: un trasformer per le Pmi - Ultima modifica: 2013-12-06T16:55:13+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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